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Paleolitico medio
Gli umanoidi ora vivono nelle caverne, seppelliscono i loro defunti ed usano utensili di osso insieme a schegge di pietra lavorate.
Rinvenimenti archeologici di paleantropi in:
Europa (cranio di Neanderthal, presso Dusseldorf),
Giava (crani presso Ngandong),
Asia (reperti in varie caverne della Palestina),
Africa (cranio e reperti a Broken Hill, Rhodesia).
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Paleolitico superiore
E' l'epoca della comparsa dell'homo sapiens che prelude alle razze ancora oggi esistenti.
Alla lavorazione della pietra e dell'osso si aggiunge quella dell'avorio.
Il culto dei morti prevede un corredo funebre per la vita ultraterrena dei defunti.
Rinvenimenti archeologici di fanerantropi in numerose località del pianeta: compaiono le prime lame e le prime manifestazioni artistiche con sculture (statuette di dee della fertilità, bassorilievi di figure di donna o di animali) ed immagini pittoriche di animali o uomini (scene di caccia o di combattimento a fini propiziatori).
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Mesolitico
In questa epoca di transizione tra paleolitico e neolitico si afferma l'agricoltura che si affianca, per importanza, all'arte della caccia.
L'uomo-agricoltore ha meno interesse per i riti propiziatori che prediligeva l'uomo-cacciatore.
Rinvenimenti archeologici riferibili a questo periodo mostrano un regredire nell'arte pittorica che diventa più schematica e priva di realismo.
La città Ittita di Catal Huyuk , in questo periodo, rappresenta la più antica città del mondo, finora conosciuta.
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Neolitico
L'uomo del neolitico si dedica all'agricoltura ed all'allevamento, condizione che implica stanziamenti a carattere permanente: è l'epoca delle palafitte, le caverne ospitano solo i defunti.
Rinvenimenti archeologici mostrano un notevole progresso nella lavorazione della pietra (ora anche levigata) e forniscono informazioni sulla produzione di manufatti in ceramica.
Insediamenti urbani risalenti al 7.000/6000 a. C. indicano che la città di Gerico, in Palestina, con i sui 2000 abitanti e la sua cinta muraria con fossato e torri di difesa è la prima città fortificata del mondo.
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Calcolitico
E' questo il periodo in cui l'uso dei metalli (rame) sostituisce lentamente la pietra; le varie comunità, ormai sorte in ogni luogo, cominciano ad organizzarsi in modo autonomo ed indipendente.
Alla fine di questo periodo (3000 a.C. circa) l'apparizione dei primi documenti scritti sancisce il passaggio dalla preistoria alla vera e propria epoca storica, che vede la nascita delle civiltà antiche.
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L’età della pietra è stata storicamente divisa in vari periodi:
il paleolitico, diviso a sua volta in paleolitico inferiore, medio e superiore,
il mesolitico ed
il neolitico (diviso in primo neolitico e tardo neolitico).
Tra l’età della pietra e quella successiva del bronzo, da cui parte l’era storica (2000 a.C.), si colloca il calcolitico (4000 –3000 a.C.), diviso in primo, medio e tardo calcolitico.
Il primo calcolitico è noto anche come età del rame.
Successivamente all’età del bronzo comincia l’età del ferro (1000 a.C.).
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Paleolitico inferiore
Gli ominidi di questo periodo conoscono l'uso del fuoco e si servono dell'amigdala come utensile.
Rinvenimenti archeologici di protoantropi in:
Asia (scavi di Ciu-cu-tien),
Europa (reperti rinvenuti a Heidelberg),
Africa (reperti rinvenuti sul lago Njarasa).
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