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L'Imperatore Costantino fu protagonista dei due eventi principali che contribuirono a chiudere il mondo antico, e che aprirono gli scenari futuri del mondo medievale.
Fu egli ad emanare, nel 313, l’editto di Milano, con il quale fu liberalizzato il culto della religione cattolica.
Successivamente, intorno al 330, spostò la capitale dell’impero da Roma a Bisanzio, che, divenuta capitale, prese il nome di Costantinopoli.
Alla morte di Costantino, l’impero iniziò quel processo di divisione, che avrebbe portato alla costituzione dell’impero romano d’Oriente, con capitale Costantinopoli, e dell’impero romano d’Occidente, con capitale Roma e, per un periodo, Milano.
La sorte di questi due imperi ebbe esiti molto diversi.
L'Impero romano d’occidente, sotto la pressione e le invasioni dei barbari, scomparve nel 476, per lasciare una situazione di desolante azzeramento culturale ed artistico, oltre che politico e sociale.
L’impero romano d’oriente, anche noto come impero bizantino, sopravvisse per ben altra durata, e, con alterne vicende, si è estinto solo nel XVI secolo con la conquista da parte degli ottomani.
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