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Nel luglio del 1099 Gerusalemme ritornava cristiana.
A più di quattro anni dal discorso di papa Urbano II, che aveva sollecitato l’Occidente a liberare i Luoghi Santi, l’esercito crociato, provato da innumerevoli sofferenze, espugnava la Città Santa e riconsacrava i santuari della cristianità.
La crociata non fu tuttavia una semplice realtà episodica, che coincise con la liberazione dei Luoghi Santi, ma una manifestazione di straordinaria forza della spiritualità medievale, che permeò dei propri valori tutta quest’epoca, fino agli albori dell’età moderna.
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La prima crociata fu bandita ufficialmente da Papa Urbano II, organizzata e composta da veri cavalieri, ben armati ed equipaggiati.
Dopo una sosta a Costantinopoli, dove furono stipulati accordi politici, militari e logistici, i crociati si diressero in Asia minore.
Misero d'assedio e conquistarono Nicea e Antiochia. Poi Edessa, dove fondarono il loro primo Stato; infine il 5 luglio del 1099 entrarono e si impossessarono di Gerusalemme.
I massacri fatti in quest'ultima città, furono spaventosi (li raccontò lo storico crociato Raimondo d'Anguilers).
I bizantini, sgomenti, si dissociarono ben presto dalle imprese dei crociati: sia perché questi, durante il loro transito, avevano saccheggiato anche molte città cristiane ortodosse; sia perché l’idea di una "guerra santa", con tanto di vescovi, abati e monaci armati di tutto punto, era estranea alla loro mentalità; infine, i crociati (nonostante precisi accordi fatti in precedenza a Costantinopoli) avevano nessuna intenzione di restituire all’imperatore i territori conquistati (in tal senso particolarmente odiata dai bizantini era l’armata normanna, che si insediò ad Antiochia).
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I crociati non furono in grado di apportare alcun elemento di novità nella vita economica dei paesi conquistati, semplicemente perché, in quel periodo, le forze produttive e la ricchezza materiale e culturale dell’Oriente erano di molto superiori a quella occidentale.
Molti dei crociati erano senza scrupoli (vi erano bifolchi e delinquenti di ogni genere), si comportarono soltanto come ladri e oppressori: di qui la costante lotta con la popolazione locale, che all’oppressione feudale turca o bizantina, si era vista aggiungere quella straniera senza riguardo.
Sul piano politico, il sovrano dello stato latino aveva un potere limitato dall’assemblea dei più grandi feudatari.
Gli stati erano divisi tra loro e sostanzialmente senza rapporti con quello bizantino.
Sul piano religioso, i sovrani cercavano di sostituire con i loro prelati il clero bizantino ed arabo locale.
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| Name |
Periodo |
Informazioni generali |
| I Crociata |
1095 |
Urbano II predica la crociata a Clermont-Ferrand |
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1096 |
Partenza della crociata popolare. Massacri degli ebrei. I crociati popolari sono sterminati in Asia Minore. |
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1097 |
Partenza della crociata ufficiale. Conflitto fra i crociati e Alessio I. I crociati penetrano in Asia Minore |
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1098 |
I Fatimidi prendono Gerusalemme. I crociati si impadroniscono di Antiochia. Fondano la contea di Edessa. Battaglia di Ascalona. |
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1099 |
Il 5 luglio i crociati prendono Gerusalemme. Fondazione del regno franco di Gerusalemme, guidato da Goffredo di Buglione che assume il titolo di difensore del Santo Sepolcro. |
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1100 |
Venezia e il regno franco di Gerusalemme concludono un accordo commerciale |
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1100 - 1118 |
Baldovino I re di Gerusalemme |
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1102 |
Vittoria di Baldovino a Ramla. Presa di Cesarea. |
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1103 |
I crociati prendono Acri e Byblos. I turchi vincono ad Harran. I bizantini reclamano Antiochia. |
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1106 |
Tancredi d'Altavilla prende Apamea. Kilij Arslan prende Melitene. |
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1107 |
Tancredi prende Laodicea. |
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1109 |
Presa di Tripoli e di Beirut. Fondazione della contea di Tripoli. |
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1110 |
Baldovino I conquista Sidone. |
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1112 |
Ruggero di Salerno succede a Tancredi. |
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1113 |
Progressi dei turchi. Baldovino I sconfitto a Tiberiade. |
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1115 |
I crociati si alleano con l'atabek di Damasco. Battaglia di Tell-Danith. Baldovino I prende Moab. |
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1118-1131 |
Baldovino II re di Gerusalemme |
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1119 |
Disfatta di Tell-Aqibrin. Ruggero di Salerno viene ucciso. |
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1124 |
I crociati prendono Tiro. |
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1126 |
Baldovino II raggiunge Damasco. |
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1128 |
Zinki diventa padrone di Aleppo, nel 1130 prende Hama e attacca Antiochia. |
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1131-1148 |
Folco I d'Angiò re di Gerusalemme |
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1135 |
Zinki penetra nella contea di Tripoli. |
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1136 |
Raimondo di Poitiers principe di Antiochia. |
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1137 |
Folco capitola a Barin. |
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1138 |
Giovanni Comneno costringe Raimondo di Antiochia a riconoscere la sua supremazia. |
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1139 |
Folco e i damasceni si alleano contro Zinki che nel 1140 toglie l'assedio a Damasco. Nel 1142 Zinki sconfiggerà i crociati sull'Oronte |
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