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Possiamo quindi stabilire che a Marzabotto sorse una città coloniale fondata da coloni provenienti dall’Etruria interna, in connessione col vasto fenomeno cha va sotto il nome di 2° colonizzazione, quella che alla fine del VI secolo a.C. vide un’occupazione capillare di tutta la pianura Padana.
Marzabotto sorse contemporaneamente a Spina, il porto etrusco più importante da questo momento in poi.
Infatti, tutti i commerci greci trovando difficoltà nel mar Tirreno, a causa del predominio Siracusano, si indirizzarono verso il Mar Adriatico.
Gli Etruschi che erano in difficoltà sul Tirreno trovarono nell’Adriatico nuova forza per le attività commerciali.
Marzabotto divenne importantissima, infatti era posta sulla strada che dall’Etruria conduceva alla pianura Padana, quindi un emporio, un luogo di scambio.
Fu costruita in pochissimo tempo secondo le proprie esigenze.
A partire dalla metà del IV secolo a.C. la citta etrusca di Marzabotto è occupata dai Celti e trasformata in un avamposto militare, questa fase è documentata da 25 tombe e da resti sparsi. Nel III secolo a.C. è abbandonata.
Due secoli più tardi vi è installato un impianto rustico, caratterizzato da materiali molto modesti.
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