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Antica popolazione barbarica di stirpe indoeuropea, frazionata in tribù nomadi dal Caucaso al Don, che si estese nella pianura Russa e che fu vinta nel 60 a.C. da Pompeo.
Gli Alani, ai tempi di Vespasiano, invasero la Media e l’Armenia e furono quindi in lotta contro i romani di Vespasiano e di Adriano.
Nei primi secoli dell’era cristiana fondarono nei pressi del mar Caspio un proprio impero che salì in prestigio e potenza a seguito della vittoria di Filippi, nel III sec. d.C., sull’imperatore Gordiano.
Sempre nel III sec. i Goti ponevano fine al dominio dei Sarmati nelle steppe nord-pontiche e invadevano i territori degli Alani, nome della tribù che aveva probabilmente avuto la supremazia sulle altre famiglie della stessa stirpe, i Rossolani, gli Iarigi e gli Aorsi.
Nel 375, dall'Oriente giunsero gli Unni che definitivamente posero fine all'impero fondato degli Alani; alcuni gruppi superstiti, divisi in orde, si posero o al servizio dei romani o si unirono agli stessi unni; un gruppo considerevole, inoltre, si spinse fino alla Pannonia e, invadendo la Gallia, raggiunse nel 406 la Spagna dove si stabilì (in Lusitania e nell’odierna Murcia) fino a quando, scacciato dai Visigoti nel 418, si fuse con i Vandali, condividendone le sorti in Africa.
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| Name |
Periodo |
Informazioni generali |
| Sarmati e Vandali |
III secolo |
Approfittando dell'impegno di Roma nelle guerre con i Persiani, numerose tribù germaniche, riunitesi in leghe di carattere militare, perpetrano incursioni e scorrerie nell'Impero; anche i Sarmati ed i Vandali effettuano numerose incursioni nella Pannonia Inferiore. |
| Sarmati Iazigi |
I secolo d.C. |
Vengono in contatto con l’imperatore Tiberio che incomincia una politica di accordi non solo con questi, ma anche con i Marcomanni e gli Hermunduri, che stavano per dar vita ad uno stato germanico. |
| Sarmati Alani |
III secolo a.C. |
Sospinti da oriente del Mare di Aral dalle orde turche che avanzano nell’Asia centrale sono costretti a migrare in direzione delle steppe del Mar Caspio. |
| Alani |
II secolo a.C. |
Insediatisi tra il Don e il Danubio prendono il controllo su alcune tribù slave provenienti dal corso superiore della Vistola e del Bug; così gli slavi subiscono l’influenza politica e culturale sarmatica. |
| Sarmati Alani |
II secolo |
Mentre i Sarmati (Iazigi e Roxolani) occupano vaste zone della penisola balcanica e, a fatica, vengono fermati dall’imperatore Marco Aurelio nel 180, gli Alani del mar Caspio, sotto la pressione degli Unni, attraversano i passi caucasici e fanno incursioni nelle province romane di Armenia e Cappadocia (136). |
| Sarmati Alani |
IV secolo |
Nel 322 Roma consegue importanti vittorie sui Sarmati in Mesia e in Pannonia; tra il 374 e il 375, gli Unni sconfiggono presso i monti Iassar gli Ostrogoti e gli Alani. E' la fine all'impero fondato degli Alani. |
| Vandali, Svevi e Alani |
V secolo |
Vinti i Franchi nel 406, attraversata la Gallia, penetrano nella penisola iberica (409) dove ottengono, come federati, delle terre: i Vandali Asdingi e gli Svevi la Galizia, i Vandali Silingi la Betica e gli Alani la zona della Lusitania. Ormai Vandali ed Alani costituiscono un unico popolo, prova ne è il titolo rex Vandalorum et Alanorum adottato dai capi vandali sin dal tempo di Genserico (428-77). |
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