|
L'importanza, del tutto particolare, della misteriosa cittá nord-siriana di Ebla sta soprattutto nel fatto che si tratta di uno dei rarissimi centri urbani del III millennio a.C. tra l'Eufrate e il Mediterraneo ad essere menzionato nei testi contemporanei di Mesopotamia e d'Egitto.
Fu il centro delle culture proto-siriana e proto-sumera.
Oltre Mari e Tuttul sull'Eufrate, in quest'area sono menzionate solo Yarmuti ed Ebla nelle iscrizioni di Sargon di Akkad.
Ancora una volta di Ebla parlano le iscrizioni di Naram-Sin, successore di Sargon, sulla celebre stele di vittoria trovata a Susa, dedicata al dio solare Shamash a Sippar.
Più di 15.000 tavolette e numerosi resti di palazzi reali, tra cui ricordiamo la famosa Corte delle Udienze, emersero dal deserto nel corso degli scavi del 1968.
La scrittura impiegata era quella cuneiforme dei Sumeri, che ebbe un proprio sviluppo.
|