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La storia della Cina (=stato del Centro) inizia probabilmente con la dinastia Shang, sviluppatasi nella valle dello Huang He tra il XVII e l’XI secolo a.C.
Con essa si formò una società di uomini (dediti all’agricoltura stabile e all’allevamento, capaci di costruire abitazioni, strumenti di lavoro e ceramiche di elevato livello artistico) sparsi in nuclei tra loro separati, che riconoscevano la supremazia di un sovrano-sciamano dotato di poteri soprannaturali e legittimato da un culto a forti componenti magiche, destinato a sopravvivere nel ruolo di conciliatore del Cielo e della Terra attribuito poi a tutti gli imperatori.
Oltre che per la cultura magica, la dinastia Shang entra nel corso essenziale della storia cinese per aver elaborato la tecnica di espressione della parola scritta in caratteri indipendenti dal suono e quindi dalle differenze regionali.
La scrittura in caratteri rimase un elemento determinante dell’identità cinese, in quanto permise di trasmettere informazioni in aree che parlavano lingue diverse e di mantenere la memoria storica su lunghi periodi, contribuendo così in modo decisivo a creare l’unità della Cina e a e alla sua costante capacità di attrarre e assimilare gli stranieri.
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La stirpe reale Shang era costituita da sciamani, che derivavano il proprio potere e la propria legittimazione dal rapporto diretto con i propri antenati.
I membri della casa reale Shang gestivano l'amministrazione dello stato.
Il territorio era diviso in tre zone: la zona centrale era controllata dal sovrano, la seconda zona era amministrata da autorità nominate dal sovrano e infine la terza zona, più periferica, con Stati-cuscinetto.
Ai margini occidentali del territorio Shang, nel bacino del fiume Wei, sono state rinvenute numerose testimonianze relative alla cultura di una popolazione del nord-ovest (i Zhou), che aveva rapporti di carattere tributario con gli Shan.
Intorno all' undicesimo secolo a.C. (la data tradizionale è il 1027 a.C.) furono proprio i Zhou a sottomettere gli Shang, imponendo un regime aristocratico-militare.
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