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Nel corso dei 3 millenni di regno in territorio persiano si svilupparono numerose religioni, quasi tutte a carattere monoteista.
Durante la sovranità achemenide, i sovrani si mostrarono tolleranti verso l’ebraismo che, in quanto religione monoteista, in un certo senso si ricollegava alla loro.
Successivamente questa venne perseguitata assieme al cristianesimo, in quanto erano viste come potenziali avversari delle religioni di Stato.
Anche il cristianesimo subì delle modificazioni in Iran.
Nacquero il nestorismo, secondo la quale Cristo aveva sia la natura divina che quella umana, ed il monofismo, imperniato su una sola natura.
Inoltre venne indetto un concilio cristiano a Seleucia, in cui si fondò la Chiesa Iranica che prese le distanze da quella di Costantinopoli.
Nel corso dei secoli, presso i persiani si svilupparono le seguenti religioni principali: Mazdeismo, Zoroastrismo e Manicheismo.
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