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Alla morte di Alessandro Magno il suo regno viene suddiviso in tre diadochie:
macedone, che controlla l’Europa;
Egitto, detta lagide, per la sovranità sull’Africa;
seleucide in Asia.
Il primo sovrano della diadochia asiatica è Seleuco I, capo della cavalleria macedone presso Susa e satrapo di Babilonia.
Elenco dei principali successori di Seleuco I:
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| Name |
Dinastia |
Periodo di regno |
Annotazioni |
| Seleuco I |
Seleucide |
305 - 281 a.C |
Fonda due capitali: Seleucia, sul Tigri, che prende il posto di Babilonia ed Antiochia in Siria, collegate da una strada reale. Queste due capitali segneranno due regni che, nel tempo, cadranno sotto il controllo dei Parti ad oriente e dei Romani ad occidente. |
| Antioco I |
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280 - 261 a.C. |
In questo periodo si assiste all’indipendenza della Persia, Parthia e Bactriana |
| Antioco II |
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261 - 246 a.C. |
Si afferma il potere dei Parti. Nella Bactriana (regione più orientale) si era stabilito un contingente greco già ai tempi di Alessandro, che rimase e diffuse la cultura greca presso l’India, dando vita ad una pacifica convivenza tra iranici e greci. |
| Seleuco II |
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246 - 226 a.C. |
Si registrano le prime vittorie dei Parti e la perdita di gran parte dell’Asia Minore. |
| Antioco III |
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226 - 187 a.C. |
Fa rivivere la gloria persiana: non solo riprende tutti i possedimenti, compresa la ricca Armenia (regno di Urartu), ma tenta di invadere la Macedonia, protetta dai Romani, che a Magnesia riportano una prestigiosa vittoria contro gli iranici. La pace di Apamea (188 a.C.) con i romani lo obbliga ad un pesante tributo economico ed alla perdita dell’Asia Minore. |
| Antioco IV |
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175 - 164 a.C |
Tentò di creare una lega tra le satrapie per fermare l'avanzata dei Parti ed ottenne delle vittorie in Egitto |
| Demetrio II |
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Durante il breve regno di Demetrio II l'impero comincia a sfaldarsi sotto l'incalzare dei Parti |
| Antioco VII |
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L’impero seleucide è alla disfatta, il predominio dei Parti porta una nuova dinastia al potere |
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