Nascita della civiltà Ittita

Non si sa con certezza quando gli Ittiti giunsero in Anatolia. Sicuramente ciò avvenne alcuni secoli prima del 1750 a.C., anno in cui questo popolo cominciò ad assoggettare le tribù residenti.
E’ probabile che nei secoli che precedono tale data, gli immigrati indoeuropei abbiano assimilato gli usi ed i costumi, nonché le tecnologie e la lingua delle popolazioni locali.
Essi si inserirono talmente bene nel tessuto sociale che non imposero la propria lingua, ma adottarono quella dei protohatti.
Inoltre, presero il nome di ittiti, richiamandosi a quello dei predecessori.

Il fondatore dell’impero ittita fu il re Pitkhana di Kussara, che unì alcune tribù sotto il protettorato della città di Kutelpe.
Suo figlio Anittas, invece, partì per conquistare Nesa, che divenne prima capitale del regno ittita, e Hattusas, la quale fu distrutta, senza alcun apparente motivo.
Nesa divenne una città abbastanza ricca ed aveva addirittura uno zoo.
Cento anni dopo, Hattusas, situata nell’Anatolia centrale, ad est di Ankara, venne ricostruita e divenne la vera capitale degli ittiti.