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Periodo |
Informazioni generali |
Argomenti di riferimento |
| Guerra archidamica |
431-21 a.C. |
Con alterne vicende, gli Spartani prevalgono sulla terra, gli Ateniesi sul mare. Questa fase - cui partecipa Tucidide - si conclude con la pace di Nicia (capo del partito oligarchico ateniese). |
Pericle nel febbraio del 429 a.C. muore |
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428-27 |
Le città dell’isola di Lesbo (ad eccezione di Metimna), guidate da Mitilene si ribellano provocando una dura repressione da parte di Atene. |
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427-25 |
A Corcira i democratici filoateniesi combattono e massacrano gli oligarchici filospartani. |
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427-24 |
Gli ateniesi, in Sicilia, soccorrono i leontini nel tentativo di arginare l'espansionismo siracusano. |
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419-18 |
A Mantinea gli spartani battono duramente gli ateniesi e gli argivi riprendendo il controllo sui popoli riottosi del Peloponneso. |
Atene denuncia la violazione della pace da parte di Sparta: la tregua di cinquant’anni fissata con la pace di Nicia viene interrotta. |
| Spedizione ateniese in Sicilia |
415 - 413 |
Gli ateniesi sono battuti e devono abbandonare le navi e fuggire per via di terra: cadono nelle mani dei siracusani tutte le truppe mentre Nicia viene ucciso insieme a Demostene, accorso in aiuto da Atene. Termina il periodo dell'imperialismo ateniese |
Prevalendo sul pacifista Nicia, il democratico Alcibiade induce Atene ad aiutare Segesta contro Siracusa e Selinunte, alleate di Sparta. |
| Guerra di Decelea |
413-404 |
Da Decelea (una fortezza dell'Attica) gli spartani iniziarono sistematici saccheggi ed aggressioni nelle campagne ateniesi. Molti alleati degli ateniesi, in specie Chio, si ribellarono ad Atene a seguito della sconfitta siciliana. |
Mentre Sparta, finanziata dai satrapi persiani Tissaferne e Farnabazo, intensifica gli attacchi, Atene trova la forza economica di costruire una nuova flotta che staziona nell'isola di Samo. |
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412 |
Presa di Mileto ad opera delle forze peloponnesiache. La guerra continuerà con alterne vittorie. |
Sparta rinuncia all’autonomia dei greci d’Asia mentre i persiani intensificano gli aiuti finanziari. |
| Battaglia delle isole Arginuse |
406 |
Le navi ateniesi riportano una grande vittoria sulla flotta spartana, ma sarà pagata a caro prezzo: 25 navi sono perdute nel mare in tempesta mentre 6 degli 8 condottieri navali sono processati e condannati per aver abbandonato in mare i naufraghi. |
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| Battaglia presso Egospotami |
405 |
La flotta spartana, guidata da Lisandro, sorprende e distrugge quella ateniese; tremila marinai sono fatti prigionieri e giustiziati insieme ai loro condottieri. Solo il comandante Conone, con poche navi, si salva e sfugge all'agguato. |
Atene è definitivamente sconfitta: le lunghe mura sono smantellate; viene sciolta la lega di Delo. Sparta è egemone, ma il vero vincitore è l'impero dei persiani. |