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In seguito alla loro conquista, i Babilonesi, posero alla guida delle città egizie governatori di loro fiducia.
Il sistema di sostituire i governatori malfidi con altri di propria scelta era stato inaugurato da Esarhaddon.
Tra i prescelti era un certo Neko, principe di Sais, forse un discendente dell'avversario di Piankhy, Tefnakht.
Neko, però, non aveva tardato a ribellarsi ed era stato deportato a Ninive con altri prigionieri.
Comunque, Ashurbanipal aveva evidentemente riconosciuto in lui un uomo abile e intraprendente, tanto che lo perdonò, lo caricò di doni, vesti, gioielli e altri tesori, e gli restituii come residenza Sais dove mio padre lo aveva nominato re. Ad Atribi nominai suo figlio Nabushezibanni, trattandolo con maggiore amicizia e favore di quanto non avesse fatto mio padre.
Manetone fa di questo Neko I il terzo re della sua XXVI dinastia saitica facendolo precedere da un non meglio identificato Stephinates e un ugualmente misterioso Nechepsos.
Si ignora quando e dove Neko morì.
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