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Boccoris succedette a suo padre Tefnakht.
Egli passò per essere stato giudice e legislatore, ma si sa ben poco su di lui, se non che sollevò una rivolta in Palestina contro gli assiri, che l'appoggiò con un distaccamento egiziano, e che fu sconfitto.
Con il nome di Bekenrinef compare sopra una stele del Serapeum che ricorda la sepoltura di un toro Api nel suo sesto anno di regno, probabilmente l'ultimo, stando a Manetone.
Non si ha modo di sapere se sia vero, come sostiene Manetone, che Boccoris fu fatto prigioniero da Sabacon (Shabaka, XXV dinastia), durante la sua conquista del Delta, e da questi bruciato vivo.
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