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Il Cinese fa parte del gruppo linguistico Sino-tibetano, assieme alle lingue tibeto-birmane, Mao-Yao, Kam-Thai.
Parlata da almeno un quarto della popolazione mondiale, questa lingua ha numerose varianti dialettali (circa 750), di cui 8 sono le principali; malgrado le sostanziali differenziazioni di pronuncia nella lingua parlata, tutti i Cinesi condividono un'unica lingua scritta (semplificata nella madrepatria, non semplificata a Hong Kong, Taiwan e presso la diaspora cinese).
Ciò ha permesso fin dall'antichità a persone di diverse aree dialettali di trovare un terreno di intesa comune.
Molto spesso, per ragioni di sintesi o per poco approfondimento, si parla del cinese come di una lingua basata sugli ideogrammi.
Questa è una definizione alquanto riduttiva che si adatta ad una parte soltanto della scrittura cinese.
Volendo tentare una descrizione più precisa bisogna definire i caratteri cinesi come
1) GRAFEMI - per quanto riguarda la loro parte scritta
2) MORFEMI - per il loro significato
3) FONEMI - per la loro pronuncia.
Solo prendendo in considerazione tutte queste valenze è possibile valutare appieno la complessità di una scrittura rimasta pressocché immutata nel corso del tempo.
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