| Name |
Altro(i) Nome(i) |
Genealogia |
Attribuzioni |
Note |
| Aditya |
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figli di Aditi e Kashyapa |
Rappresentano i dodici mesi dell'anno e proteggono contro varie sciagure |
Originariamente essi erano sette o otto, ma in età vedica il loro numero fu portato a dodici |
| Agni |
Rudra, (in alcuni inni del Rgveda) |
E' detto anche "Figlio delle due Madri", perché nasce dallo sfregamento di due bastoncini di legno, che alla sua nascita subito divora |
Personificazione divina del fuoco rituale del sacrificio, è il fuoco del sole, del fulmine e quello terreno che gli uomini accendono per venerare le Forme del Divino |
In Occidente, il fuoco (ignis) sacro era mantenuto sempre acceso dalle Vestali nei templi dell'antica Roma, gli antichi Greci durante le migrazioni recavano seco il sacro fuoco di Hestia. |
| Annapurna |
Parvati, moglie di Shiva |
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Dea induista del pane quotidiano e del nutrimento |
Annapurna ha dato il nome a una delle montagne più alte del mondo, che con i suoi numerosi torrenti nutre i campi e i pascoli delle valli sottostanti. Il suo simbolo è il cucchiaio. |
| Balarama |
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Fratello maggiore di Krishna, settima incarnazione di Vishnu |
dio degli agricoltori |
Gli emblemi sono il vomere Hala e il pestello Musala; insegnò l'uso della mazza ferrata a Bhima e Duryodhana |
| Brahma |
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Nato da un loto che spunta dall'ombelico di Vishnu e dotato originariamente di cinque teste, una delle quali viene tagliata da Shiva. Sua sposa è Sarasvati, la personificazione dell'eloquenza, la dea del sapere e delle arti che costituisce una delle numerose personificazioni della Grande Dea. |
Personificazione del supremo Brahman, è il creatore dell'universo e membro, insieme a Shiva e Vishnu, della Trimurti indù, triade divina di formazione postvedica. |
Nell'attuale religione indù Brahma svolge un ruolo di secondo piano: Vishnu, Shiva e la stessa Sarasvati vengono venerati più diffusamente di questo dio. |
| Deva e Asura |
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In numerosi miti gli Asura ottennero l'aiuto di Brahma, che consentì loro, ad esempio, di costruire tre grandi città da cui dominare le regioni di cielo, aria e terra. All'apice della gloria, tuttavia, le città degli Asura furono ridotte in cenere da Shiva e gli stessi Asura vennero scagliati in mare. |
Nella tradizione vedica un gruppo di 33 divinità e demoni che governavano le regioni di cielo, aria e terra, e assistevano l'umanità con i loro poteri benigni. Nella lotta cosmica tra le forze dell'ordine e il caos, ai Deva si contrapponevano i demoniaci Asura. |
Un mito narra che gli dei più potenti sradicarono il monte Mandara, vi avvolsero attorno il serpente Vasuki e lo scagliarono nell'oceano; i Deva tiravano il serpente da una parte, gli Asura dall'altra, finché l'oceano diventò burro. Ne emersero infine il Sole e la Luna, seguiti da Dhanvantari, medico degli dei, che portava l'elisir dell'immortalità. |
| Durga |
Shakti, spesso identificata come moglie di Shiva |
Fu creata con le fiamme che uscirono dalle bocche di Brahma, Vishnu, Shiva, e di altre divinità minori |
Viene raffigurata mentre cavalca un leone o talvolta una tigre, con otto o dieci braccia ognuna delle quali porta una delle armi degli altri dei che glieli cedettero per la battaglia contro il bufalo-demone Mahisasura, che sconfisse |
La Durga-puja è uno delle festività religiose più importanti che si tengono nell'India del Nord, fra Settembre e Ottobre. |
| Dyaus |
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Sua moglie è Prithivi la terra, la dea-madre; è il padre di Indra |
Dio del Cielo; la coppia Dyaus-Prithivi è considerata la genitrice degli dei e degli uomini |
Potrebbe essere assimilato all'Urano della mitologia greca. Prithivi la dea-madre è identificabile con la Gea greca. |
| Dyotana |
Ushas |
Figlia del Cielo e sorella del Sole |
dea dell'alba e dell'aurora |
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| Ganapathi |
Vinayaka, Lambodara, Ganesha |
Sue due consorti: siddhi (potenza spirituale) e buddhi (intelligenza suprema) |
Maestro della Conoscenza, dell'Intelligenza e della Saggezza, è il Condottiero (Pathi) degli Esseri Celesti (Gana). |
Viene adorato fin dai tempi più antichi; esistono testimonianze storiche che mettono in luce come il suo culto fosse diffuso anche in Tailandia, Giappone, Germania e Regno Unito. L’adorazione di Vinayaka come divinità principale viene menzionata nei Veda |
| Garuda |
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Figlio del grande saggio Kasyapa e di sua moglie Vinata, fratello di Aruna, l'alba risplendente |
Divoratore di serpenti e di ogni cosa malvagia; cavalcatura del dio supremo e protettore del mondo, Vishnu. |
In termini simbolici, Garuda rappresenta l'ascesa dal piano materiale alla più elevata consapevolezza spirituale. |
| HariHara |
Shambhu-Visnu, Shankara-Narayana |
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Divinità sincretica che combina i due aspetti principali del Divino, Vishnu (Hari) e Shiva (Hara) |
Dopo i settarismi che avevano cercato di imporre una sola divinità su tutte le altre, compare nel periodo classico ma non ha avuto molto seguito, tranne che in Cambogia, dove troviamo immagini e iscrizioni che risalgono al VI-VII secolo. |
| Indra |
Vritrahan (uccisore di Vritra) |
La sua sposa è Indrani. Dopo aver ucciso il padre Dyaus, diventa il dio supremo dell'universo. |
Dio della forza e protettore dei guerrieri e dei dominatori, rappresenta l'ordine cosmico che sconfigge il disordine universale configurato da Vritra. |
Questo mito riflette, tra l'altro, l'evento delle piogge monsoniche che pone fine ai periodi di siccità. Nel combattimento è accompagnato dai Marut, divinità della tempesta |
| Indrani |
Paulomi e Aindra |
Sposa di Indra, è una delle sette Matrika |
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Celebre per la sua pelle dorata e la grande sensualità, per le donne indiane rappresenta un ideale da raggiungere. |
| Kama |
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Dio dell'Amore, durante l'era vedica impersona il desiderio cosmico, o l'impulso creativo |
Negli ultimi periodi viene rappresentato come un giovinetto circondato da ninfe celestiali che colpisce con frecce che suscitano l'amore. Potrebbe essere assimilato al Cupido della mitologia classica. |
| Krishna |
Syamasundara |
Rappresenta una incarnazione del dio Vishnu, ma per molti devoti è considerato il Dio supremo e salvatore universale. |
I suoi due aspetti più importanti per la storia dell'induismo sono quelli di protagonista della guerra descritta nel Mahabharata e di dio mandriano, amato dalle pastorelle. |
L'attuale movimento degli Hare Krishna, portato in Occidente nel 1965 da A.C. Swami Bhaktivedanta, deriva direttamente dalla scuola di devozione fondata dal bengalese Chaitanya, attivo nel XVI secolo |
| Marut |
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Sono considerati figli di Rudra-Shiva |
Dei della tempesta e dell'atmosfera, sono gli accompagnatori di Indra |
I Marut sono assimilati ai monsoni, i venti che periodicamente investono con veemenza il subcontinente indiano |
| Mitra |
Il dio ebbe importanza in Persia, dove era conosciuto come Mithra e da lì si diffuse fino all'antica Roma, dove veniva chiamato Mithras |
Insieme al fratello Varuna era il guardiano dell'ordine cosmico |
Dio dell'amicizia e degli affari e governava le ore diurne. Intermediario fra gli uomini e gli dei |
In epoca prevedica probabilmente Mitra era un dio molto importante ma con l'avvento degli Indo Ariani passò in secondo piano |
| Râma |
Ramachandra |
La sua sposa è Sita, figlia di Prakrithi, la Natura |
Râma è l'incarnazione del Dharma (la rettitudine), uno dei quattro scopi della vita umana; gli altri tre sono: Artha (la ricchezza), Kama (il desiderio) e Moksha (la liberazione). |
Râma non fu un seguace del Dharma: egli era il Dharma ! Ciò che pensava, diceva e faceva era Dharma, il Dharma eterno! La recitazione e l'ascolto del Ramayana può fare di una persona un vero esponente del Dharma: tutti i suoi atti - pensieri, parole, azioni saranno improntati a quell'ideale. |
| Rudra |
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Essere dai mille occhi e dai mille piedi, nato dall'incesto di Ushas (figlia di Prajapati, il creatore) con i suoi fratelli, è il padre dei Marut |
Rudra "l'ululante, il terribile" rappresenta l'aspetto collerico e distruttivo della divinità, si oppone perciò a Varuna, personificazione del cielo sereno |
E' anche padre dei Rudra: che non sono altro che la manifestazione molteplice della sua forza distruttrice che diffonde ovunque epidemie, catastrofi, eventi delittuosi. |
| Shiva |
spesso identificato con la Divinità vedica Ruda, è anche Hara, Shambhu, Shankara, Pashupati, Mahesha, Mahadeva o Bharava |
Con la consorte Parvati, insieme ai figli (Skanda dalle sei teste e Ganesha dalla testa di elefante), vive sul Monte Kailasa nel massiccio dell'Himalaya. |
Rappresenta i vari aspetti del Divino attraverso molteplici forme, è la Realtà Assoluta, l'energia creativa |
Come molteplici sono le forme di Shiva, così molteplici sono le sue divine consorti (Uma, la benefattrice; Sati, Parvati, figlia dell'Himalaya; la nera Kali, la distruttrice; la Bhairavi e Durga) |
| Skanda |
Kumara, Subrahmanya, Murugan |
primogenito di Shiva |
Dio della guerra, guida le armate degli Dei |
Poichè non si è mai sposato, nello Yoga rappresenta il potere della castità. |
| Surya |
Mitra, Bhaga, Pushan, Arhapati, Bhaskara |
Figlio di Aditi, dea del cielo e di Dyaus, dio-padre. Sua moglie è Ushas, dea dell'alba, e i suoi due figli gemelli, gli dei Ashvin, che precedono il padre sul loro carro dorato, come i primi raggi mattutini precedono il sole nascente. |
Dio del Sole, si muove nei cieli su un carro d'oro trainato da un cavallo a sette teste (Etasha), che simboleggia i sette giorni della settimana, e guidato dal cocchiere Aruna, l'alba risplendente. |
Un figlio di Surya, Vaivasvat, è il primo uomo della attuale era; il figlio di Vaivasvat, Ikshvaku, è il capostipite della Razza solare (Suryavansa), alla quale appartiene Rama, mentre Krishna è della Razza lunare (Chandravansa). |
| Varuna |
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uno dei figli della dea Aditi |
Dio costruttore e sovrano di tutti i mondi, custode dell'ordine universale, testimone vigile delle azioni degli uomini e signore del loro destino. Inoltre, rimette i peccati e accoglie nell'aldilà le anime dei giusti, insieme al dio della morte Yama. |
La relazione di Varuna con le acque dei Fiumi e dei mare può suggerire un richiamo al dio occidentale Poseidone-Nettuno; si è voluto anche accostare Varuna ad Urano, il dio greco. |
| Vayu |
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Padre del dio delle scimmie Hanuman e di Bhima, uno dei principi Pandava, protagonisti del Mahabharata. |
Dio del vento e dell'aria, nonchè dell'alito divino che fa respirare e vivere il mondo. |
Divinità dal carattere violento, che verrà ereditato dal figlio Bhima, ebbe uno screzio con Indra e dal diverbio che ne nacque si staccò un pezzo del monte Meru, che andò a formare l'isola di Sri Lanka. |
| Vishnu |
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Divinità degli spazi, interviene nel mondo quando l'ordine universale è minacciato per ristabilire il dharma (l'ordine delle cose) e salvare i propri devoti manifestandosi nelle sue diverse incarnazioni |
Le incarnazioni di gran lunga più note e più veneratedi Vishnu sono Rama e Krishna |
| Vritra |
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Demone malvagio, è un mostro dalla forma di serpente, che con la sua gigantesca figura copre il Sole e tiene prigioniere le acque e le piogge. Indra lo sconfigge, liberando le acque e facendo tornare la vita sulla terra. |
Simboleggia in primo luogo la siccità annientata dal dio della pioggia Indra, o una divinità prevedica sbaragliata dall'avvento della religione aria o ancora l'aridità e l'ignoranza dell'anima che devono essere sconfitte dalla conoscenza spirituale |
| Yama |
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figlio del dio del sole, Vivasvat, e della ninfa Saranyu (Sanjna), suoi fratelli: Manu, con cui divide il titolo di primo uomo, e la dea-fiume Yamuna, con la quale avrebbe formato la prima coppia umana. |
Dio della morte, primo essere umano a morire e, salito al cielo, a regnare sulla città celeste di Yamapura |
La figura rassicurante di Yama nel periodo vedico, lo assimila a Dharma, dio della giustizia, rispecchiando la concezione positiva che gli Arii avevano del trapasso nell'aldilà. |