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Il Chassidismo è il più recente dei movimenti mistico-religiosi: fondato intorno al 1750 a Miedzyborz (Ucraina) dal rabbino Israel ben Eliezer (1698-1760) chiamato anche Ba'al Sem-Tob (ebraico: "signore del buon nome"), si diffuse soprattutto nell'area dell'Europa orientale (Polonia, Unione Sovietica, Romania, Ungheria).
Il Chassidismo affonda le sue radici nella Cabala e persegue un approfondimento della devozione.
Ba' al Sëm-Tob affermava: "Ciò che è determinante non è che Dio è, ma che tutto ciò che è, è insito in Dio".
La gioia è una delle caratteristiche della vita chassidica: tutto ciò che procura gioia possiede valore religioso.
La massima espressione della gioia è l'estasi, durante la quale si fa l'esperienza della completa unione con Dio. E in questo modo che il devoto (chassid) di ogni condizione può raggiungere il livello di giusto (zaddik).
M. Buber affermava: "Il vero zaddik è una Torah".
Ma egli lo è proprio perché la Torah si personifica in lui".
Lo zaddik è il capo della comunità chassidica.
Il filosofo M. Buber (1878-1965) e il pittore M. Chagall (1887- 1985) furono importanti interpreti dei Chassidismo.
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