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Greco, papa dal 18 aprile al 17 agosto del 309 o 310, morto in Sicilia fu riportato a Roma e sepolto nel Cimitero di Callisto in un cubicolo vicino a quello di Papa Caio. Dall’inizio del XVII secolo sue reliquie insigni si vogliono in S. Lorenzo in Panisperna ed in Spagna.
Il suo breve pontificato è raccontato dal carme di lode fatto da papa S.Damaso I:
DAMASO VESCOVO FECE – Eraclio non volle che i Lapsi facessero penitenza dei loro peccati. Eusebio insegnò ai miseri a piangere le loro colpe. Si dividono in parte i fedeli col crescere della passione. Ribellioni, uccisioni, guerre, discordia, liti. D’improvviso son tutti e due espulsi dal ferocissimo tiranno (Massenzio), sebbene il papa serbasse intieri i vincoli della pace. Lieto soffrì l’esilio per giudizio del Signore, e sui lidi di Sicilia lasciò il mondo e la vita. AD EUSEBIO VESCOVO E MARTIRE.
E’ così riportato dal Martirologio Romano alla data 17 agosto: A Roma sant’Eusebio Papa.
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