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Clarissa, fondatrice del Terz'Ordine regolare femminile, nacque nel 1377 nel castello di Monte Giove (Orvieto).
A dodici anni, rimasta orfana della madre, fece il voto di verginità e, quando nel 1393 il padre la costrinse a sposarsi, Dio le mandò, la sera stessa delle nozze, il suo angelo a rassicurarla.
Sorpresa in conversazione con il messaggero celeste dallo sposo, gli svelò il segreto della sua anima pura ed egli giurò di imitarla.
Dopo un anno, rimasta vedova, Angelina distribuì tutti i suoi beni ai poveri e vestì l'umile saio di san Francesco, facendosi promotrice della verginità e della purezza dei costumi, seguita da altre fanciulle, che abbandonarono il mondo per il Signore.
La cosa suscitò le ire dei feudatari, che indussero Ladislao, re di Napoli, a decretarne l'esilio insieme con le sue compagne.
Partita con queste da Civitella, il 31 luglio I395 giunse ad Assisi e andò a visitare le tombe di san Francesco e di santa Chiara; di là si recò a Foligno, dove nel 1397, con le sue seguaci, emise i tre voti evangelici.
Sorgeva così il primo nucleo di terziarie francescane regolari. Al primo monastero, dedicato a sant'Anna, altri ne seguirono: ad Assisi nel 1421, a Viterbo nel 1427, a Firenze nel 1429 a Rieti, ecc.
Nel 1430 Martino V, che aveva riunito tutti questi monasteri sotto un'unica superiora generale, pose la nuova istituzione sotto 1a giurisdizione dei Frati Minori, assegnandole come scopo specifico l'educazione e l'istruzione della gioventù femminile.
Angelina morì il 14 luglio 1435 e fu sepolta, dopo solenni funerali, nella chiesa francescana di Foligno.
Nel 1492, in seguito a un miracolo, la sua salma, trovata intatta, fu esumata e, chiusa in un'urna preziosa, collocata in un altare di fronte alla tomba della beata Angela. Il suo culto fu confermato 1'8 marzo 1825.
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