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Educato nella fede, ebbe una giovinezza dissipata finché non lesse l'Ortensio di Cicerone che lo riaccostò alla vita dello spirito.
Fu attratto dal manicheismo ma l'incontro con Sant'Ambrogio, da cui fu battezzato, lo riportò alla fede.
Tornato penitente in Africa dopo la morte della madre, fu ordinato sacerdote e vescovo di Ippona.
Filosofo, teologo, mistico, oratore e sommo polemista (parte della sua vita fu dedicata alla lotta contro le eresie), a lui si deve la prima sintesi tra Filosofia e Fede, che dimostra come sia possibile un perfetto accordo tra la città terrena e la città celeste.
E' il patrono dei Teologi e degli Stampatori.
Agostino, nato nel 354 a Tagaste, in Tunisia, dal pagano Patrizio e dalla cristiana Monica, muore il 28 agosto del 430 a Hippo Regius, antica città presso la moderna Bona in Algeria, mentre i Vandali la cingono d'assedio.
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