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L’antica tradizione ecclesiastica afferma che il quarto vangelo fu scritto dall’apostolo Giovanni, il prediletto di Cristo, quando aveva raggiunto l’estrema vecchiezza (cfr. 21, 23) nella comunità cristiana di Efeso, metropoli dell’Asia Minore.
Il vangelo fu scritto verso l’anno 100 e il più antico manoscritto che ce lo tramanda è del 150, al massimo del 200.
Nonostante le caratteristiche che evidentemente distanziano questo vangelo dai primi tre, Giovanni intende scrivere, come i suoi predecessori, un vangelo: lo provano l’identità del quadro generale e dei fatti fondamentali, le non rare indicazioni cronologiche, geografiche e di vario altro tipo.
Soltanto Giovanni racconta di un prolungato ministero di Gesù a Gerusalemme.
Le radici palestinesi del vangelo vengono allo scoperto nel linguaggio in più punti chiaramente aramaico.
Giovanni scrive a distanza di circa settanta anni dopo la morte di Gesù.
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