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Le notevoli differenze di stile fra la prima e la seconda delle due lettere di Pietro ed alcuni elementi che fanno pensare a un tempo piuttosto avanzato (per esempio l'esistenza di una raccolta delle lettere di Paolo messe alla pari con le altre sacre Scritture), hanno fatto pensare che il redattore della lettera sia un discepolo dell'apostolo che o rimaneggia materiale pietrino, o scrive in proprio, nella linea dell'insegnamento di Pietro e attribuendogli lo scritto con un artificio letterario frequente in quell'epoca nel mondo giudaico e noto anche alla Bibbia.
I destinatari sembrano essere gli stessi cristiani asiatici della 1° lettera di Pietro e l'epoca della lettera è da riportarsi o al 64, in prossimità della morte dell'apostolo (1, 14) o, se l'autore è un suo discepolo, verso gli anni 70-80 che seguirono la prima generazione cristiana.
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