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La comunità cristiana di Colosse, a meno di 200 km a est di Efeso, non fu fondata da Paolo e mai egli la visitò.
Era stato il predicatore colossese Epafra, discepolo dell’apostolo, a farvi conoscere il vangelo, durante il soggiorno di Paolo a Efeso.
Quando Epafra manifesterò al maestro le sue apprensione per la minaccia rappresentata da falsi maestri, l’apostolo gli diede una mano con questa bellissima lettera.
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Paolo, polemizzando con gli eretici, approfondisce (nella prima parte della lettera) il mistero di Cristo, capo della creazione e della Chiesa che ha acquistato al Padre col suo sacrificio.
Nella seconda parte, come al solito, Paolo esorta a una coerente vita cristiana.
Interessante la notizia dello scambio, tra le comunità, delle lettere paoline.
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