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I sofisti (da Sofistes = sapiente) si presentavano come i veri sapienti e insegnavano agli altri sotto pagamento; al contrario prima i filosofi erano nobili e non avevano bisogno di soldi, perciò insegnavano in modo amicale.
I sofisti insegnavano una sapienza nuova : bisognava limitarsi al mondo degli uomini (e delle città).
In particolare nel campo della polis si prefissavano di insegnare l’ aretè del cittadino.
L’ aretè è la caratteristica che permette a qualcosa di svolgere il proprio compito in maniera ottimale. Ad esempio, l’aretè del cane è la fedeltà.
L’ aretè del cittadino era la capacità di parlare in assemblea: convincere gli altri con le proprie parole. I sofisti erano quindi maestri della tecnica della persuasione, che verrà poi chiamata retorica.
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