|
La costellazione di Perseo appare come una Y rovesciata, tra Cassiopea, Andromeda, l'Auriga ed il Toro.
La stella più rilevante della costellazione è senz'altro Algol, una binaria a eclissi, formata cioè da due componenti che, viste dalla Terra, passano periodicamente l'una davanti all'altra: la componente più luminosa, Algol A, è una stella bianca circa 100 volte più splendente del Sole; la sua compagna, Algol B, è invece una stella arancione, più grande ma meno luminosa.
Le eclissi di Algol avvengono ogni 2 giorni, 20 ore e 49 minuti: in cinque ore Algol cala ad un terzo della sua normale luminosità, passando dalla magnitudine 2,1 alla magnitudine 3,4; dopo altre cinque ore ritorna al consueto splendore.
Il fenomeno è visibilissimo ad occhio nudo.
Nella zona della costellazione vicina a Cassiopea si trova il Double Cluster (Ammasso Doppio), i cui componenti sono due diversi ammassi stellari: NGC 869, più affollato e distante circa 7500 anni luce, e NGC 884, che dista 7200 anni luce ed è più vecchio, visto che comprende alcune giganti rosse (ossia stelle in un periodo avanzato di evoluzione).
|