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Grande costellazione, quinta in ordine di dimensioni: si trova a nord dell'Ofiuco, tra la Lira e il Bifolco. La figura più caratteristica e riconoscibile della costellazione è il quadrilatero formato da epsilon, zeta, eta e pi Herculis.
Malgrado la sua estensione, Hercules non contiene stelle particolarmente brillanti, ma è ricca di stelle doppie.
Anzitutto Ras Algethi ("testa dell'inginocchiato", in arabo), composta da una gigante rossa accompagnata da una stella verde-azzurra di quinta magnitudine; quindi delta, kappa e rho Herculis, tutte separabili con modesti strumenti; da non perdere, poi, 95 Herculis, una coppia di stelle di quinta magnitudine che con piccoli telescopi sembrano di color oro e argento.
Tra eta e zeta Herculis, nei pressi della Corona Boreale, si trova il grande ammasso globulare M13, un insieme di oltre 300.000 stelle radunate in una sfera di circa 100 anni luce di diametro.
È l'ammasso più luminoso del cielo boreale ed è visibile ad occhio nudo come una chiazza sfocata di sesta magnitudine; dista da noi circa 22.500 anni luce.
Vi è poi un secondo ammasso globulare, M92, ben visibile al binocolo: le stelle al centro di M92 sono più addensate di quelle di M13. Questo ammasso dista da noi 25.000 anni luce.
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