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Pietro Andrea Mattioli studiò medicina e fu il medico personale di Ferdinando e poi di Massimiliano II°.
Esercitò la professione medica a Siena, a Roma, a Trento e a Gorizia.
Raggiunta una certa agiatezza aconomica con l´esercizio delle medicina, si ritirò dalla professione per dedicarsi interamente alle Scienze naturali, in particolare alla Botanica.
E´ uno dei più grandi fitografi del cinquecento, avendo riunito e coordinato tutte le conoscenze di botanica medica del suo tempo nei suoi celebri "Commentari".
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Nel 1604, ad opera del tipografo Bartolomeo degli Alberti di Venezia, fu pubblicato, in due volumi per 1527 pagine complessive, il pregevole lavoro intitolato: De i discorsi di M.Pietro Andrea Matthioli, medico cesareo, nelli sei Libri di Pedacio Dioscoride Anarzabeo della Materia Medicinale.
Questa opera è la traduzione, con illustrazioni, del De Universa Medicina di Dioscoride Pedanio - contemporaneo di Plinio il Vecchio (I° sec. d. C.) - che, in 5 libri, raccolse tutte le nozioni di medicina naturale allora conosciute, descrivendo circa 600 piante.
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Italiano>Autore
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Data di nascita: 23 marzo 1500
Data di morte: 1577
Genere: Botanica medica
Opere importanti: Commentari
Luogo di nascita: Siena
Luogo di morte: Trento
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