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Il nome di questo elemento, appartenente al gruppo dei gas nobili, deriva dal greco xénos = straniero, estraneo e fu dato per marcare la caratteristica di estrema rarità con cui lo xeno è presente nell'aria atmosferica (appena lo 0,000008% in volume nell'aria secca, cioè senza il vapor acqueo).
A volte il nome dell'elemento viene pronunciato aggiungendo la finale in n, cioè xenon, in analogia con i nomi argon, radon, cripton e neon degli elementi appartenenti allo stesso gruppo, anche se la voce ufficiale italiana non prevede questa variante.
Testo di Pierandrea Malfi, Liceo Marco Foscarini di Venezia.
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