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La voce elio deriva da quella inglese helium (e ciò spiega il simbolo chimico con prima lettera la consonate h) e fu coniata nel 1878 unendo alla parola greca élios = sole il suffisso -ium per convertire il temine in latino scientifico.
Una simile scelta fu dettata dal fatto che l'elemento venne individuato da J. N. Lockyer nel 1868 nello spettro della luce solare in occasione di un eclissi totale di sole verificatasi in quell'anno.
L'analisi spettrale mostrava infatti la presenza di righe non apparteneti a nessuno degli elementi fino ad allora conosciuti, segno questo che il sole conteneva un elemento non ancora individuato sulla terra, da cui il nome.
Di fatto l'elio è l'unico elemento scoperto in un oggetto extraterrestre prima che sulla terra.
Solo nel 1882 Palmieri a Napoli ottenne lo stesso spettro studiando materiale eruttivo del Vesuvio. Si deve poi alle ricerche di Rayleigh e Ramsay la sua separazione dai gas che formano l'aria atmosferica attraverso gli all'epoca assai laboriosi processi di distillazione frazionata.
Testo di Pierandrea Malfi, Liceo Marco Foscarini di Venezia.
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