usato in leghe con il ferro nell'industria ceramica e vetraria (i suoi sali danno colorazione blu); l'isotopo radioattivo Co-60 è usato in radioterapia
Cobalto deriva dal tedesco Kobald, da Kobold nome del genio o folletto della categoria degli elfi.
Il nome deriva dal fatto che, secondo una leggenda, i minatori che cercavano l'argento si credevano burlati da un folletto trovando invece al suo posto il cobalto, allora senza valore.