| Name |
Periodo |
Informazioni generali |
Argomenti di riferimento |
| Be Berillio (Glucinio) |
1798 |
Numero atomico: 4; è usato nell'industria aerospaziale e militare; è utilizzato nella costruzione di lampade fluorescenti, giroscopi, parti di computer e molle per orologeria. Cristalli di berillio con tracce di cromo costituiscono gli smeraldi. |
F. Wohler, A. A. Bussy |
| Cr Cromo |
1797 |
Numero atomico: 24; è usato in molte leghe per la sua elevata resistenza alla corrosione. Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
Nicholas Louis Vauquelin |
| Rn Radon |
1899 |
Numero atomico: 86; è usato in medicina nucleare. |
Fredrich Ernst Dorn |
| Pr Praseodimio |
1885 |
Numero atomico: 59; è usato per le leghe con l'alluminio nell'industria aerospaziale; gli ossidi sono utilizzati per costruire lenti |
Carl Auer von Welsbach |
| Ra Radio |
1898 |
Numero atomico: 88; è usato in medicina nucleare. |
Gustave Bemont, Pierre e Marie Curie |
| Ga Gallio |
1875 |
Numero atomico: 31; è usato nella produzione dei LED, dei semiconduttori e per la costruzione di particolari laser |
Paul Émile Lecoq de Boisbaudran |
| Nd Neodimio |
1885 |
Numero atomico: 60; è usato per smalti ceramici e per colorare filtri all'infrarosso; gli ossidi, per costruire lenti e rubini artificiali per i laser |
Carl Auer von Welsbach |
| Ge Germanio |
1886 |
Numero atomico: 32; è usato nell'industria dei semiconduttori ed in quella dei vetri. Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
Clemens Winkler |
| F Fluoro |
1886 |
Numero atomico: 9; è usato per la produzione di plastiche (come il teflon) e per i liquidi refrigeranti (come il freon). In farmacologia è usato come additivo delle paste dentifricie. |
Ferdinand Frederic Henri Moissan |
| Ag Argento |
della scoperta: antichità |
Numero atomico: 47; è usato in leghe preziose. I composti sono usati nell'industria fotografica. Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
scopritore/i: sconosciuto |
| C Carbonio |
antichità |
Numero atomico: 6; è usato nell'industria siderurgica, come combustibile o come pietra preziosa (diamante). |
sconosciuto |
| Fe Ferro |
antichità |
Numero atomico: 26; è usato nelle leghe di acciaio e ghisa. E' essenziale alla vita animale in quanto componente dell'emoglobina; come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
sconosciuto |
| Hg Mercurio |
antichità |
Numero atomico: 80; è usato per costruire termometri, strumenti di misura, pile, lampade a vapori di mercurio. |
sconosciuto |
| Au Oro |
antichità |
Numero atomico: 79; è usato nelle leghe da oreficeria e gioielleria, per gli strumenti da laboratorio ed in elettronica. Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
sconosciuto |
| Pb Piombo |
antichità |
Numero atomico: 82; è usato in leghe per saldature, nelle batterie, per schermi antiradiazione. |
sconosciuto |
| Cu Rame |
antichità |
Numero atomico: 29; è usato nei conduttori elettrici, nelle tubazioni e nelle leghe (bronzo, ottone). Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
sconosciuto |
| Sn Stagno |
antichità |
Numero atomico: 50; è usato in leghe saldanti ed in leghe con l'acciaio. La lega dell' 80% di Cu e del 20% di Sn costituisce il bronzo; il fluoruro ( SnF2 ) è utilizzato nelle paste dentifricie. |
sconosciuto |
| S Zolfo |
antichità |
Numero atomico: 16; è usato nell'industria chimica, della gomma, degli esplosivi e per la produzione di acido solforico (H2SO4). Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
sconosciuto |
| As Arsenico |
medioevo |
Numero atomico: 33; è usato nell'industria dei semiconduttori e come indurente delle leghe di piombo. E' un veleno mortale, i sali sono utilizzati come derattizzanti ed insetticidi. |
sconosciuto |
| Sb Antimonio |
medioevo |
Numero atomico: 51; è usato in leghe con altri metalli per incrementarne la durezza. Utilizzato nei semiconduttori e nell'industria chimica. |
sconosciuto |
| Zn Zinco |
medioevo |
Numero atomico: 30; è usato per rivestimenti galvanici di altri metalli e in lega con il rame (ottone). Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
identificato come elemento da Andreas Marggraf nel 1746 |
| P Fosforo |
1669 |
Numero atomico: 15; con i suoi composti è usato nell'industria chimica e degli esplosivi e come fertilizzante. Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
Hennig Brand |
| Co Cobalto |
1739 |
Numero atomico: 27; è usato in leghe con il ferro, nell'industria ceramica e vetraria (i suoi sali danno colorazione blu). Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia; l'isotopo radioattivo Co-60 è usato in radioterapia. |
George Brandt |
| Pt Platino |
1748 |
Numero atomico: 78; è usato in leghe da oreficeria, come catalizzatore e per strumenti da laboratorio |
Antonio de Ulloa |
| Ni Nichel |
1751 |
Numero atomico: 28; è usato in leghe con il ferro (es. per monete ), nella produzione di batterie ( batterie al Ni-Cd ), come catalizzatore. |
Axel Fredrik Cronstedt |
| Bi Bismuto |
1753 |
Numero atomico: 83; è usato soprattutto in farmacologia e per costruire leghe a basso punto di fusione (es.:fusibili). Le leghe Bi-Mn sono utilizzate nella costruzione di magneti in quanto smagnetizzano molto lentamente. |
Claude Geoffroy |
| H Idrogeno |
1766 |
Numero atomico: 1; è usato specialmente per la produzione dell'ammoniaca e come combustibile alternativo. I suoi isotopi pesanti (deuterio e trizio) sono utilizzati, rispettivamente, nella fissione e nella fusione nucleari.Trova applicazioni anche nell'idrogenazione degli oli vegetali e come sorgente di energia nelle celle a combustibile. |
Henry Cavendish |
| N Azoto |
1772 |
Numero atomico: 7; è usato nell'industria chimica per la preparazione di fertilizzanti e dell'ammoniaca e nell'industria degli esplosivi. Utilizzato anche nelle atmosfere inerti delle preparazioni alimentari. |
Daniel Rutherford |
| Cl Cloro |
1774 |
Numero atomico: 17; è usato specialmente come disinfettante nel trattamento delle acque, come sbiancante. Utilizzato per la composizione di materiali plastici ( es. PVC ) e dei CFC. |
Carl Wilhelm Scheele |
| Mn Manganese |
1774 |
Numero atomico: 25; è usato in molte leghe dell'acciaio, nella produzione di batterie e nelle ceramiche. Elemento essenziale per la vita delle piante è utilizzato, come elemento inorganico, in oligoterapia. |
Johann Gahn |
| O Ossigeno |
1774 |
Numero atomico: 8; è usato nell'industria chimica (es.: metanolo), in quella siderurgica (es.: produz. di acciao, saldature) ed aerospaziale (propellente e riserva d'aria). Prodotto dalla fotosintesi delle piante, è essenziale per la respirazione degli animali ed utilizzato come gas in medicina e come riserva d'aria negli aeroplani, sommergibili, batisfere e sport subacquei o di alta montagna. Nella forma liquida è utilizzato come ossidante nella propulsione dei razzi. |
Joseph Priestly, Carl Wilhelm Scheele (L'ossigeno fu scoperto da Scheele nel 1771, che non comunicò subito i risultati della sua ricerca, per cui la scoperta, fatta indipendentemente da Joseph Priestley nel 1774, fu quella più divulgata fra il pubblico). |
| Mo Molibdeno |
1782 |
Numero atomico: 42; è usato in leghe per acciai speciali (es.: industria aerospaziale). Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
Peter Jacob Hjelm, Carl Wilhelm Scheele |
| Te Tellurio |
1782 |
Numero atomico: 52; è usato in leghe per acciai speciali o con il rame. E' utilizzato nell'industria della gomma e per colorare le ceramiche. |
Franz Müller von Reichenstein |
| W Tungsteno (Wolframio) |
1783 |
Numero atomico: 74; è usato per la produzione dei filamenti delle lampadine e in leghe resistenti con l'acciaio |
Fausto e Juan José de Elhuyar |
| U Uranio |
1789 |
Numero atomico: 92; è utilizzato nei reattori nucleari. |
Martin Heinrich Klaproth |
| Zr Zirconio |
1789 |
Numero atomico: 40; è usato in leghe (es.: Zircaloy) che hanno la capacità di non assorbire neutroni. Lo zircone è usato come pietra semipreziosa |
Martin Heinrich Klaproth |
| Y Ittrio |
1789 |
Numero atomico: 39; è usato nell'industria elettronica, (es.: fosforo rosso del tubo catodico televisivo) |
Johann Gadolin |
| Ti Titanio |
1791 |
Numero atomico: 22; è usato in molte leghe per la sua elevata resistenza alla corrosione. |
William Gregor (dall'ilmenite). Klaproth lo riscopre nel 1795 dal minerale di rutile |
| Nb Niobio |
1801 |
Numero atomico: 41; è usato in leghe speciali con ferro e nichelio; in lega con stagno, alluminio o zirconio possiede caratteristiche di superconduttore. |
Charles Hatchet |
| Ta Tantalio |
1802 |
Numero atomico: 73; è usato in leghe dentali. |
Anders Ekeberg |
| Pd Palladio |
1803 |
Numero atomico: 46; è usato come catalizzatore e in leghe preziose in sostituzione dell'argento. |
William Hyde Wollaston |
| Rh Rodio |
1803 |
Numero atomico: 45; è usato in leghe con il platino. |
William Hyde Wollaston |
| Ce Cerio |
1803 |
Numero atomico: 58; è usato nell'industria tessile ed in quella fotografica; gli ossidi sono utilizzati per costruire lenti ad alta rifrattività. |
Klaproth, Berzelius e von Hisinger |
| Os Osmio |
1804 |
Numero atomico: 76; è usato per leghe altamente resistenti e per costruire pennini e filamenti elettrici |
Smithson Tennant |
| Ir Iridio |
1804 |
Numero atomico: 77; è usato per leghe altamente resistenti. |
Tennant, Vauquelin |
| K Potassio |
1807 |
Numero atomico: 19; i suoi sali sono usati nell'industria chimica, in quella farmaceutica ed in quella degli esplosivi. Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
Sir Humphrey Davy |
| Na Sodio |
1807 |
Numero atomico: 11; è poco usato come elemento (per produrre esteri e composti organici). Sono invece usati i suoi composti in medicina. agricoltura, preparazioni alimentari: il cloruro di sodio (il sale comune, che è essenziale per la vita) è il più diffuso composto. |
Sir Humphrey Davy |
| Ba Bario |
1808 |
Numero atomico: 56; il solfato di bario è usato in radiologia come mezzo di contrasto |
Sir Humphrey Davy |
| Sr Stronzio |
1808 |
Numero atomico: 38; è usato nei fuochi pirotecnici. |
Sir Humphrey Davy |
| Ca Calcio |
1808 |
Numero atomico: 20; i suoi composti sono impiegati nell'industria edile (gesso, calce, cemento). Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
Sir Humphrey Davy |
| Mg Magnesio |
1808 |
Numero atomico: 12; è usato in leghe nell'industria aerospaziale. I suoi composti sono usati in medicina (anche in oligoterapia), agricoltura, preparazioni alimentari. |
Sir Humphrey Davy |
| B Boro |
1808 |
Numero atomico: 5; è usato nell'industria aerospaziale per leghe con titanio e tungsteno. I composti sono utilizzati per la produzione di isolanti (vetroresina), nei fuochi d'artificio, nel controllo dei reattori nucleari (boro-10). |
Davy, Gay-Lussac e Thenard; solo nel 1824 Berzelius lo identifica come elemento. |
| I Iodio |
1811 |
Numero atomico: 5; è usato in farmacologia (antisettico), nell'industria chimica (come colorante) e come mezzo di contrasto per i raggi X in radiologia (isotopo 131I) |
Bernard Courtois |
| Li Litio |
1817 |
Numero atomico: 3; è un agente legante usato in applicazioni nucleari, nelle batterie, nell'industria vetraria ed in quella farmaceutica (l'idrossido di litio è impiegato per estrarre il diossido di carbonio dall'aria nei mezzi aerospaziali e nei sommergibili. I sali o il carbonato (Li2CO3) o il citrato di litio, sono usati in medicina nel trattamento di malattie (schizofrenia); il gluconato è usato in oligoterapia). |
Johann August Arfvedson |
| Cd Cadmio |
1817 |
Numero atomico: 48; è usato per la costruzione di batterie al Ni-Cd. |
Friedrich Strohmeyer |
| Se Selenio |
1818 |
Numero atomico: 34; è usato nell'industria elettronica per la costruzione di fotocellule ed esposimetri. Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
Jöns Jacob Berzelius |
| Si Silicio |
1824 |
Numero atomico: 14; con i suoi composti è ingrediente indispensabile per vetro, cemento, semiconduttori, ceramica e silicone; è molto importante per la vita animale e vegetale. Come elemento inorganico è utilizzato in oligoterapia. |
Jöns Jacob Berzelius; già identificato da Lavoisier nel 1787, ebbe il nome da Davy nel 1800 (che, però, lo scambiò per un composto). |
| Al Alluminio |
1825 |
Numero atomico: 13; è usato (anche in leghe) nell'industria aeronautica ed aerospaziale. Trova utilizzo quasi in ogni campo, come, per es., nei mezzi di trasporto, imballaggio (lattine, pellicola d'alluminio), costruzioni (finestre, porte) e beni di consumo (attrezzi da cucina, elettrodomestici) |
Hans Christian Ørsted; nel 1827 viene isolato completamente da Friedrich Wöhler. |
| Br Bromo |
1826 |
Numero atomico: 35; è usato in medicina e nell'industria chimica; oltre che come additivo nella benzina, nell'industria fotografica è utilizzato come bromuro di argento (AgBr) |
Antoine Jerome Balard |
| Th Torio |
1828 |
Numero atomico: 90; è usato in leghe speciali per costruire lenti di alta qualità e cellule fotoelettriche |
Jöns Jacob Berzelius |
| V Vanadio |
1830 |
Numero atomico: 23; è usato in molte leghe per la sua elevata resistenza agli acidi |
Nils Gabriel Sefström |
| La Lantanio |
1839 |
Numero atomico: 57; è usato per costruire elettrodi ad alta intensità e, in ottica, per costruire lenti ad alta rifrattività. |
Carl Mosander |
| Tb Terbio |
1843 |
Numero atomico: 65; è usato nell'industria elettronica in alcuni tipi di laser. |
Carl Mosander |
| Er Erbio |
1843 |
Numero atomico: 68; è usato, come ossido, nell'industria ceramica. |
Carl Mosander |
| Ru Rutenio |
1844 |
Numero atomico: 44; è usato in leghe con platino e palladio. |
Karl Klaus |
| Cs Cesio |
1860 |
Numero atomico: 55; è usato negli orologi atomici, come propellente nei motori ionici e per rimuovere tracce di aria nei tubi catodici. |
Robert Wilhelm Bunsen, Gustav Robert Kirchhoff |
| Rb Rubidio |
1860 |
Numero atomico: 37; è usato, come catalizzatore, nella costruzione di fotocellule e di tubi catodici. |
Robert Wilhelm Bunsen, Gustav Robert Kirchhoff |
| Tl Tallio |
1861 |
Numero atomico: 81; i composti sono utilizzati come veleni ed anticrittogamici. |
Sir William Crookes |
| In Indio |
1863 |
Numero atomico: 49; è usato nei semiconduttori e in leghe dentali. |
Hieronymous Theodor Richter, Ferdinand Reich |
| Ho Olmio |
1878 |
Numero atomico: 67; è usato principalmente in laboratorio; ha caratteristiche magnetiche interessanti |
Per Theodor Cleve e, indipendentemente, da M. Delafontaine e J.L. Soret |
| Tm Tulio |
1879 |
Numero atomico: 69; è usato l'isotopo radioattivo nei macchinari per radiologia |
Per Theodor Cleve |
| Sc Scandio |
1879 |
Numero atomico: 21; è usato nell'industria aerospaziale. |
Lars Frederik Nilson |
| Yb Itterbio |
1879 |
Numero atomico: 70; è usato principalmente in laboratorio. |
Lars Frederik Nilson |
| Sm Samario |
1879 |
Numero atomico: 62; è usato nell'industria elettronica per la sua facile magnetizzazione |
V. E. Samarskij (scopritore) - Paul Émile Lecoq de Boisbaudran |
| Gd Gadolinio |
1880 |
Numero atomico: 64; è usato nell'industria elettronica e per leghe di acciaio speciale; in medicina, legato ad un chelante (DPTA), è un mezzo di contrasto per la risonanza Magnetica ad Immagini (MRI) |
Johann Gadolin (scopritore) - Jean de Marignac |
| Dy Disprosio |
1886 |
Numero atomico: 66; è usato in laboratorio, specialmente nelle barre di controllo dei reattori nucleari. |
Paul Émile Lecoq de Boisbaudran |
| Ar Argon |
1894 |
Numero atomico: 18; è usato nelle lampade ad incandescenza e in quelle a fluorescenza |
Lord John William Strutt Rayleigh, Sir William Ramsay |
| He Elio |
1895 |
Numero atomico: 2; è usato nei palloni sonda, nei respiratori per le immersioni e nei termometri a gas. |
Sir William Ramsay, Nils Langet, P.T. Cleve |
| Kr Cripto |
1898 |
Numero atomico: 36; è usato come gas per lampade a fluorescenza |
Morris William Travers, Sir William Ramsey |
| Ne Neon |
1898 |
Numero atomico: 10; è usato nell'industria come gas per gli impianti di lluminazione |
Morris William Travers, Sir William Ramsey |
| Xe Xeno |
1898 |
Numero atomico: 54; è usato per le lampade flash e altri sistemi ad alta energia |
Morris William Travers, Sir William Ramsey |
| Po Polonio |
1898 |
Numero atomico: 84; è usato in laboratorio come sorgente di particelle α |
Pierre e Marie Curie |
| Ac Attinio |
1899 |
Numero atomico: 89. Non ha un utilizzo pratico. |
André Luis Debierne |
| Eu Europio |
1901 |
Numero atomico: 63; con l'ossido di ittrio è utilizzato per preparare i fosfori rossi degli schermi TV |
Eugene Demarcay |
| Lu Lutezio |
1907 |
Numero atomico: 71; è utilizzato in laboratorio |
Georges Urbain |
| Pa Protoattinio |
1917 |
Numero atomico: 91; precursore dell'Attinio, non ha un utilizzo pratico. |
Fredrich Soddy, John Cranston, Otto Hahn, Lise Meitner |
| Hf Hafnio o Afnio |
1923 |
Numero atomico: 72; è usato nelle barre di controllo dei reattori nucleari |
Dirk Coster, Georg von Hevesy |
| Re Renio |
1925 |
Numero atomico: 75; è usato in lega (con tungsteno o platino) nei filamenti per gli spettrometri di massa. |
Ida Tacke, Walter Noddack, Otto Berg |
| Fr Francio |
1939 |
Numero atomico: 87; non ha utilizzi pratici, decade in Radio o Astato. |
Marguerite Derey |
| Tc Tecnezio |
1939 |
Numero atomico: 43; è usato in medicina come tracciante negli esami clinici; in lega con l'acciaio, gli conferisce maggiore resistenza alla corrosione |
Emilio Gino Segrè, Carlo Perrier |
| Np Nettunio |
1940 |
Numero atomico: 93. |
Edwin Mattison McMillan, Philip Hauge Abelson |
| At Àstato |
1940 |
Numero atomico: 85; non ha utilizzi pratici a causa della breve emivita degli isotopi; è ottenuto bombardando il bismuto con particelle α |
D. R. Corson, K. R. MacKenzie, E. Segrè |
| Pu Plutonio |
1940 |
Numero atomico: 94; è usato per costruire bombe atomiche e come combustibile per le centrali termo nucleari |
G. T. Seaborg, J. W. Kennedy, E. M. McMillan, A. C. Wohl |
| Cm Curio |
1944 |
Numero atomico: 96; è usato come sorgente di neutroni. |
G. T. Seaborg, R. A. James, A. Ghiorso |
| Am Americio |
1945 |
Numero atomico: 95; l'isotopo 241Am è usato nei rivelatori di fumo |
G. T. Seaborg, R. A. James, L. O.Morgan, A. Ghiorso |
| Pm Promezio |
1945 |
Numero atomico: 61; è utilizzato come sorgente di radioattività |
J. A. Marinsky, L. E. Glendenin, C. D. Coryell |
| Bk Berkelio |
1949 |
Numero atomico: 97; non ha applicazioni pratiche, finora sono stati sintetizzati alcuni composti |
G. T. Seaborg, S. G. Tompson, A. Ghiorso |
| Cf Californio |
1950 |
Numero atomico: 98; è usato come sorgente di neutroni |
G. T. Seaborg, S. G. Tompson, A. Ghiorso, K. Street Jr. |
| Es Einsteinio |
1952 |
Numero atomico: 99; non ha applicazioni pratiche. |
G.Choppin, A.Ghiorso, B.G. Harvey, S.G. Thompson (Laboratori di Argonne, Los Alamos e Berkeley) |
| Fm Fermio |
1953 |
Numero atomico: 100; non ha applicazioni pratiche. |
G.Choppin, A.Ghiorso, B.G. Harvey, S.G. Thompson (Laboratori di Argonne, Los Alamos e Berkeley) |
| Md Mendelevio |
1955 |
Numero atomico: 101; non ha applicazioni pratiche. |
G. T. Seaborg, S. G. Tompson, A. Ghiorso, K. Street Jr. |
| No Nobelio |
1958 |
Numero atomico: 102; non ha applicazioni pratiche. |
G.Choppin, A.Ghiorso, B.G. Harvey, S.G. Thompson (1957, Svezia: Istituto Nobel per la Fisica lo produsse, ma non risultò riproducibile) |
| Lr Laurenzio (Lawrencio) |
1961 |
Numero atomico: 103; non ha applicazioni pratiche (ne sono stati prodotti pochi atomi) |
A. Ghiorso, T. Sikkeland, A.E. Larsh, R. M. Latimer |
| Rf Rutherfordio |
1969 |
Numero atomico: 104; non ha applicazioni pratiche. |
A. Ghiorso con i ricercatori dell'Università di Berkeley |
| Db Dubnio (unnilpentium -Unp) |
1970 |
Numero atomico: 105; non ha applicazioni pratiche. |
A. Ghiorso (con i ricercatori dell'Istituto di ricerca nucleare di Dubna) |
| Sg Seaborgio (unnilhexium - Unh) |
1974 |
Numero atomico: 106; non ha applicazioni pratiche. |
A. Ghiorso (con i ricercatori dell'Università di Berkeley) e G. N. Flerov (con i ricercatori dell'Istituto di ricerca nucleare di Dubna) |
| Bh Bohrio (unnilseptio - Uns) |
1976 |
Numero atomico: 107; non ha applicazioni pratiche. |
Y. Oganessian con i ricercatori dell'Istituto di ricerca nucleare di Dubna (nel 1981 la scoperta è stata confermata da Münzenberg e Armbruster nel laboratorio HIRL di Darmstadt, in Germania) |
| Mt Meitnerio (unnilennio -Une) |
1982 |
Numero atomico: 109; non ha applicazioni pratiche. |
Peter Armbruster con i ricercatori del laboratorio HIRL di Darmstadt, in Germanian |
| Hs Hassio (unniloctio - Uno) |
1984 |
Numero atomico 108. |
Peter Armbruster con i ricercatori del laboratorio HIRL di Darmstadt, in Germania |
| Ds Darmstadtio (ununnilio - Unn) |
1994 |
Numero atomico 110. |
Armbruster e Hofmann con i ricercatori del laboratorio HIRL di Darmstadt, in Germania |
| Rg Roentgenio (Uuu - Unununio) |
1994 |
Numero atomico 111. Il Comitatio Interdivisionale per la Nomenclatura e i Simboli dell'IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry) non ha ancora deciso il nome da attribuire. |
Armbruster e Hofmann con i ricercatori del laboratorio GSI di Darmstadt, in Germania
|
| Uub Ununbio |
1996 |
Numero atomico 112. Il Comitatio Interdivisionale per la Nomenclatura e i Simboli dell'IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry) non ha ancora deciso il nome da attribuire. |
Armbruster e Hofmann con i ricercatori del laboratorio GSI di Darmstadt, in Germania |
| Uuq Ununquadio |
1999 |
Numero atomico 114. Il Comitatio Interdivisionale per la Nomenclatura e i Simboli dell'IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry) non ha ancora deciso il nome da attribuire. |
Ricercatori dell'Istituto di ricerca nucleare di Dubna |
| Uuh Ununhexio |
1999 |
Numero atomico 116. Il Comitatio Interdivisionale per la Nomenclatura e i Simboli dell'IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry) non ha ancora deciso il nome da attribuire. |
Ricercatori dell'Università di Berkeley, USA (Lawrence Berkeley National Laboratory) |
| Uuo Ununoctio |
1999 |
Numero atomico 118. Nel luglio 2001 il Laboratorio, nelle more di ulteriori studi e ricerche, ha ritirato la scoperta perchè l'esperimento non è stato considerato ulteriormente riproducibile. |
Ricercatori dell'Università di Berkeley, USA (Lawrence Berkeley National Laboratory)
|
|
|
Numero atomico 113 Uut; Numero atomico 117 Uus |
Si tratta di elementi chimici al momento considerati ipotetici |