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o scontro tra le forze di Sauron, Signore Oscuro, e la Compagnia, guidata da Gandalf, viene rivissuta e “rigiocata” ne il Signore degni Anelli, la Sfida.
Il gioco si svolge su una plancia romboidale divisa nei più rilevanti territori attraversati dalla Compagnia per raggiungere il Monte Fato, agli estremi vi sono la Contea e Mordor.
Ogni giocatore ha a disposizione nove personaggi: Gandalf, Frodo, Sam, Merry, Pipino, Gimli, Legolas, Aragorn, Boromir, oppure il Re di Angmar, Il Nazgul alato, Il Nazgul cavaliere, Il Balrog, Shelob, Saruman, gli Orchi, i Lupi, La Bestia Nera.
Ognuno di questi è rappresentato da una "pedina" su piedistallo con un lato neutro (in modo tale che l’avversario non possa riconoscere il personaggio) e l’altro con ritratto, valore di combattimento e potere speciale del personaggio, es: Boromir ha valore di combattimento pari a 0 ma uccide automaticamente chiunque lo attacchi; Frodo, se attaccato può ritirarsi, ecc.
Oltre a questo, i due giocatori, hanno delle carte potere, alcune che modificano la forza di combattimento dei personaggi (carte da 1 a 5 per il Bene, da 1 a 6 per il Male) altre con poteri particolari, tipo ripescare una carta già usata, annullare una carta giocata dall’avversario, ecc.
Entrambe le forze in campo possiedono due poteri speciali che possono usare una volta in tutta la partita; Sauron il Palantir, con cui può vedere chi è un dato personaggio sulla mappa e la possibilità di recuperare un servitore già ucciso; Gandalf, può resuscitarsi (se muore) e usare Ombromanto per far passare due territori (se liberi), invece di uno, ad un membro della Compagnia.
I personaggi vengono posti sulla mappa di gioco, quattro nella “base principale” (la Contea o Mordor) i restanti cinque,singolarmente, sugli altri territori, dal proprio lato.
Su ogni territorio, possono esserci al massimo due personaggi (dello stesso giocatore), esclusi i territori in mezzo alla mappa, che rappresentano i passaggi montuosi (e Moria che si può sfruttare per passare nei territori oscuri), dove può stazionare un solo personaggio.
I movimenti possono avvenire solo e sempre in avanti, a meno di poteri speciali.
A turno, un giocatore può muovere un solo personaggio, se entra in un territorio con un avversario avviene il combattimento, si leggono le abilità speciali e, se non comportano una risoluzione, si combatte tenendo conto dei valori di combattimento e giocando una carta a testa, segretamente ed in contemporanea.
Chi ha il valore combattimento più altro, od ha giocato una carta speciale che risolve lo scontro in altro modo, vince ed elimina l’avversario.
Le forze del Male vincono se uccidono Frodo oppure portando quattro Servi Oscuri nella Contea, i paladini del Bene se riescono ad arrivare a Mordor, e quindi al Monte Fato, con Frodo, il portatore dell’Anello.
Il gioco è veloce e stuzzicante, ricorda Stratego per l’impostazione, per quanto poi si discosti ampiamente.
Il fatto che tutti i personaggi abbiano poteri particolari e l’avere le carte per modificarli e/o potenziarli rende le partite dinamiche e sempre varie. Un bel gioco.
Scritto da Francesco De Stefano
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