Le basi del gioco

Il trionfo si gioca con le normali carte da briscola, anche se sono tradizionalmente predilette le carte emiliano-romagnole. I giocatori sono tradizionalmente quattro, sebbene esistano altre varianti.
Usualmente si sfidano due coppie, che si dispongono su un tavolo quadrilaterale in maniera da avere il compagno di squadra esattamente di fronte. A ciascuno dei giocatori spettano 10 carte.


Lo scopo è fare, a seconda di come i giocatori decidano, 21/31/41/51 punti.


L'asso vale 1 punto mentre tutte le figure, le carte 2 e le carte 3 valgono ciascuna 1/3 di punto.


Il gioco si svolge in giocate singole, in mani ed in partite. Una partita in genere dura fino al punteggio di 41. La mano termina invece con l'esaurimento delle 10 carte iniziali. Occorrono più mani per completare una partita. La giocata singola invece comincia con il piazzamento sul tavolo della carta scelta dal primo giocatore, continua con la giocata del secondo e del terzo e termina con la quarta giocata. Al termine di ogni singola giocata le 4 carte sul tavolo verranno assegnate al giocatore che ha giocato la carta più alta o comunque la carta che prende secondo l'apposita gerarchia. Il giocatore che ha preso diviene il primo giocatore della giocata singola successiva. Alla fine della mano la due squadre conteranno i loro punti.

I giocatori sono obbligati a giocare una carta del segno di quella giocata dal primo di mano, a meno che non ne abbiano affatto, nel qual caso potranno giocare qualunque carta.

L'ordine di presa è: il 3 prende su tutto, il 2 prende su tutto tranne che sul 3, l'asso su tutte tranne il 3 ed il 2 e così via il re, poi il cavallo, poi il fante e poi tutti gli scartini (7, 6, 5 e 4).

Esiste un'ulteriore complicazione: il primo a giocare (il possessore del 4 di denari la prima mano e poi, a rotazione in senso antiorario, tutti gli altri nelle mani successive) ha il vantaggio di potere scegliere, dopo aver guardato le sue carte, la trionfa. Con la trionfa è possibile "tagliare". Questo significa che, se si sono terminate le carte di un segno, si può giocare una qualunque carta di trionfa per aggiudicarsi la mano, a meno che dopo di sè un altro giocatore non stia sopra alla propria carta con una trionfa di valore gerarchico superiore.

Se chi mette lo fa in un segno dove ha il 3, il 2 e l'asso, deve accusare la cricca prima di scendere. Al termine della mano gli saranno aggiunti tre punti al punteggio totale.