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Le Carte

Non è possibile stabilre con certezza la data della loro invenzione, è noto soltanto che sono state introdotte dagli arabi, nella Spagna musulmana, nel XIV secolo e da lì si sono diffuse in tutto l'Occidente.
Nel XVII secolo vennero adottati i semi francesi (cuori, quadri, fiori e picche), ora nell'uso internazionale nei comuni mazzi da 52 carte.

Specificamente italiana è la divisione in coppe, danari, bastoni e spade in mazzi da 40 carte.
Questa suddivisione deriva dai tarocchi.

Come si distribuiscono le carte

Le carte possono essere distribuite in senso orario od antiorario.


Usualmente avviene in senso orario per giochi provenienti dal Nord America, dall'Europa sia occidentale che settentrionale e dalla Russia.


Avviene in senso antiorario per i giochi provenienti dall'Europa sia meridionale che orientale, dalla Svizzera e dall'Asia, nonché per tutti i giochi di tarocchi.


A distribuire le carte è il mazziere che, nel mescolarle, fa in modo che non siano visibili le facce delle carte, ma solo i dorsi. Poi fa tagliare il mazzo (attività detta anche alzare il mazzo).


Il giocatore che taglia il mazzo è quello a destra del mazziere in caso di distribuzione delle carte che avvenga in senso orario. Se avviene in senso antiorario è quello a sinistra.


Viene posato il mazzo sul tavolo con le facce disposte verso il basso: colui che lo taglia solleva la parte alta del mazzo stesso e la mette in prossimità della parte inferiore. Poi la parte inferiore viene messa sopra a quella superiore.