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Prima di dare l'avvio a X, controlliamo manualmente il file /etc/X11/XF86Config per ulteriori configurazioni. Creiamo quindi il link del mouse, se non esiste:
#ln -s /dev/ttyS0 /dev/mouse
o al vostro device (se non è sulla COM1). Per scegliere il Window Manager entriamo in /etc/X11/xinit e creiamo il link "xinit" al file "xinit.*" dove * è il nome del window manager che caricherà all'avvio di X da xinit (infatti da XDM o KDM si può scegliere quale window manager avviare). Infine, se tutto è pronto, diamo:
$startx
Non preoccupatevi se ci sono problemi. Di solito bastano poche modifiche al file di configurazione per fare tornare il tutto alla normalità. Vi potreste chiedere? Come si abilita l'accelerazione grafica? Ebbene, ci sono alcuni pacchetti da installare e configurare a parte e questo lo vedremo in un altro tutorial... Bye Giulio
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X, o Xfree86 (il nome ufficiale del progetto), o X11, è un server grafico. Ci sono due modi per avviarlo: tramite XDM e tramite XINIT. XDM fa partire X direttamente all'avvio del computer (abbinato al runlevel 4), mentre XINIT permette di avviarlo manualmente dalla shell (tramite il comando "startx").
X, al suo avvio, definisce due variabili di sistema:
DISPLAY=hostname:displaynumber.screennumber
XAUTHORITY=HOME_DIR/.Xauthority
LA VARIABILE $DISPLAY:
X può gestire sia connessioni remote (supporta il TCP/IP e altri protocolli) sia locali, su uno schermo o su più schermi. Per questo è necessario definire $DISPLAY. Quando gestisce una connessione locale, la variabile $DISPLAY è settata di default a:
DISPLAY=:0
omettendo "hostname" (perchè già di default è localhost) e specificando l'unico schermo dell'unico display (I numeri partono da 0). Nel caso di una connessione remota, "hostname" corrisponderà all'indirizzo IP della macchina sulla quale eseguire X. Per eseguire X su una macchina remota, è possibile sia settare $DISPLAY manualmente, sia passare gli argomenti necessari (quali hostname e displaynumber) agli script di avvio.
LA VARIABILE XAUTHORITY
X gestisce anche gli accessi con un particolare file. DI solito è localizzato in $HOME_UTENTE/.Xauthority. Dentro questo file specifica quali host sono sempre accettati. Per aggiungere un host usiamo il comando "xhost", per gestire le autorizzazioni, usiamo "xauth".
Per quanto riguarda invece il layout dello schermo, la gestione delle finestre, le icone, colori, ecc... queste sono gestite dai Window Managers, tra cui ricordo KDE, Gnome, IceWM, ecc... I fonts invece sono gestiti da X e sono ricercati in un PATH riservato ai font. Questo path si può modificare tramite il comando "xset", aggiungendo o rimuovendo le cartelle in cui cercare i font. Altri comandi relativi ai font sono "xfontsel" e "xlsfont", usati per listare tutti i font presenti nel PATH dei font di X installati sul server.
XDM
XDM, come abbiamo accennato, gestisce X dall'avvio. Per poterlo fare gestisce i programmi di INIT (in fase finale), getty e login tutti insieme. In questo modo permette il login di un utente in modalità grafica anzichè in modalità testo. Per configurare XDM si usa il comando "xdm-config". I programmi che carica XDM, in sequenza sono: xdm -- xlogin -- Xstartup (dove richiama un Window Manager). Per finire la sessione di XDM si usa il comando "Xreset".
XINIT
Xinit è usato invece per startare X direttamente dalla shell. Al contrario di XDM, quando si chiude la sessione, xinit killa tutti i processi di X tornando alla shell. Il file di configurazione è di solito in $HOME/.xinitrc, ma si può trovare in /etc/X11/xinit/xinitrc. Questo file non è altro che un link al Window Manager da eseguire subito dopo avere inizializzato X. Un altro file di configurazione è $HOME/.xserverrc, che specifica il server dove agire (è possibile anche passarlo a linea di comando). Il comando usato per eccellenza è "startx", ed è un frontend di xinitrc.
Passiamo alla configurazione di X
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Ci sono tre modi per configurare X: il primo è modificando il file di configurazione manualmente (/etc/X11/XF86Config); il secondo è usando "xf86cfg" che lo configura sfruttando la modalità grafica, e il terzo è "xf86config" che lo configura con uno script da shell.
Scegliamo il terzo...
#xf86config
This program will create a basic xf86config file, based on menu selections you make.
The XF86Config file usually resides in /usr/X11R6/etc/X11 or /etc/X11. A sample XF86Config file is supplied by Xfree86. It is confgured for a standard VGA card and monitor 640x480 resolution. This program will ask a pathname when it is ready to write the file
You can either take the sample XF86Config as a base and edit it for your configuration and fine-tune it.
Before continuing with this program, make sure you know what video card you have, and preferably also the chipset is uses and the amount of video memory on your Video Card. Superprobe may be able to help with this.
Press ENTER to continue, or CTRL-C to abort.
Racimoliamo quindi informazioni sulla nostra scheda video, e premiamo INVIO. Per prima cosa ci chiede di configurare il mouse.
First specify a mouse protocol type.
Chose one from the following list:
1) Microsoft Compatible (2-button protocol)
2) Mouse Systems (3-button protocol)
3) Bus Mouse
4) PS/2 Mouse
5) Logitech Mouse (serial, old-type, Logitech protocol)
6) Logitech mouseman (Microsoft compatible)
7) MM series
8) MM lifttablet
9) microsoft Intellimouse
If you have a 2-button mouse it's most lilely of type 1, 3-button mouse 1 or 2. There are two main varieties of the latter type: mice with a switch to select the protocol, and mice that default to 1 and require a button to be held at boot time to select protocol 2. Some nice can be convinced to do 2 by sending a special sequence to the serial port.
Enter a protocol number:
Se non avete esigenze particolari, scegliete 1, anchese avete un mouse Logitech (in quanto in seguito vi chiederà se renderlo Microsoft compatibile o no, ed è meglio scegliere sì). Supponiamo di scegliere 1. Digitiamo quindi "1" e premiamo INVIO.
A questo punto vi chiederà delle domande su features opzionali da abilitare:
You have selected a Microsoft Compatible mouse. If your mouse was made by Logitech, you might want to enable Chordmiddle which could cause the 3rd button to work.
Please anser the following questions with either y or n:
Do you want to enable Chordmiddle?
Vi chiede se avete un terzo pulsante da abilitare. Se lo avete potete digitare "y" e premere INVIO, altrimenti digiterete "n".
You have selected a two button mouse protocol. It is recommended that you enable Emulate 3D button.
Do you want to enable Emulate 3D Button?
Dato che abbiamo scelto un mouse a 2 pulsanti, ci chiede se vogliamo abilitare la funziona "emulare il terzo pulsante" (premendo il primo e il secondo insieme). Anche qui potete scegliere "y" o "n". Io scelgo "n" dato che non mi servirà a molto:
Now give the full device name that the mouse is connected to, for example /dev/ttyS0. Just pressing enter wull use the default /dev/mouse.
Mouse device:
A questo punto ci ha chiesto di inserire il file del device al quale è connesso il mouse. Premiamo in ogni caso INVIO. In questo modo supporrà che il mouse sia in /dev/mouse, link che creeremo in seguito, se non è già presente. passiamo quindi alla configurazione della tastiera.
Please select one of the following keyboard type that is better description of your keyboard. If nothing really matches chose 1.
1) generic 101-key PC
2) generic 102-key (Intl) PC
3) generic 104-key PC
4) generic 105-key (intl) PC
5) Dell 101-key PC
6) Everex stepnote
7) Keytronic FlexPro
8) Microsoft Natural
9) Northgate Omnikey 101
10) Winbook Model XP5
11) Japanese 106-key
12) PC-98xx series
13) Brazilian ABNT2
14) AP Internet
15) Logitech I-touch
16) Logitech Cordless Desktop Pro
17) Logitech Internet Keyboard
18) Logitech Internet Navigator Keyoard
19) Compaq internet
20) Microsoft Natural Pro
21) Genius comfy KB-16M
22) IBM rapid access
23) IBM rapid access II
24) Chicany Internet Keyboard
25) Dell Internet Keyboard
Chose:
Qui dobbiamo solo scegliere il tipo di tastiera. Se la vostra tastiera rientra in una di queste categorie specifiche di produttori, scegliete quella, altrimenti scegliete una generic. Contiamo quindi i tasti presenti e facciamo la nostra scelta. Dobbiamo adesso scegliere il nostro paese, per settare il layout della testiera.
1) US English
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Enter a number to chose the country.
Press enter for the next page.
Dato che Italia non risulta nella prima pagina premiamo INVIO. Non risulta neanche nella seconda pagina. Ancora INVIO. Alla terza pagina leggiamo:
38 Italian
Digitiamo quindi 38 e premiamo INVIO. Il programma adesso ci chiede di inserire un nome diverso da "it" da assegnare al layout scelto. premiamo INVIO per lasciare "it":
Please enter a variant name for it layout. Just press enter for default variant [INVIO]
Ci viene chiesto adesso di rispondere alle seguenti domando con "y" (yes) o "n" (no).
Do you want to select additional XKB options? (group switcher, group handler)
Questo permette di specificare le varie particolari combinazioni di tasti da associare a delle azioni. E' una parte un po' cervellotica e noiosa, ma intuitiva. La salto quindi deliberatamente, riportandovi al vostro Intuito. Inoltre questa aprte non è importante, anche perchè si potrò modificare in un secondo momento anche tramite X. Passiamo quindi alla parte successiva: il monitor.
Now we want to set the specifications of the monitor.
Vertical Refresh Rate = rate the whole screen is refreshed
Horizontal Sync rate = rate at which _____ are displayed
Press ENTER to continue.
Questa parte è molto importante. Sbagliare a definire i due parametri riportati può portare ad una compromissione dell'hardware. per questo prima di continuare troviamole tra i manuali del nostro monitor. In particolare, è molto importante non specificare un Horizontal Sync rate oltre le possibilità dello schermo!! Premiamo INVIO.
Horizontal Sync Rate
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31.5 - 79.0 Monitor that can do 1280x1024 at 74Hz
Ecco qui sopra un esempio tipico di definizione riportata dal programma. Scegliete la vostra e dopo avere digitato il numero corrispondente premete INVIO. Se c'è l'opzione per introdurre valori personalizzati, e nessuna delle opzioni corrisponde a quelle del vostro monitor, inseritele pure manualmente: è sicuramente meglio di introdurre dei valori più alti o più bassi. Passiamo adesso Vertical Refresh Rate. Abbiamo dei valori tipo:
5) 45-70
In fondo c'è anche l'opzione per introdurre valori personalizzati. Analogamente a sopra. Fate la vostra scelta e premiamo INVIO.
A questo punto ci viene chiesto di introdurre una descrizione del nostro monitor:
You must now enter a few identification/description strings, namely on identifier, a vendor name and a model name.
Just pressing ENTER will fill in default name.
The strings are free-form, spaces are allowed.
Enter and identifier for your monitor definition.
Possiamo sia premere INVIO (inserirà un nome di default) o scegliere un nome che ci piace (ad esempio monitor0). Premiamo INVIO. Nella schermata successiva ci chiede di configurare la nostra scheda video. Anche in questo passo cerchiamo di racimolare più informazioni possibili. Vediamo cosa ci chiede...
Now you must configure your video card..........
Do you want to look at the card database?
Ci chiede se vogliamo vedere il database delle schede video supportate. Digitiamo YES e premiamo INVIO. A questo punto ci verrà visualizzata una lista di schede in ordine alfabetico. Tutto il database è suddiviso in pagine. Per passare alla pagina successiva premiamo INVIO. Per scegliere una scheda video digitiamo il numero corrispondente e premiamo INVIO. Ad esempio:
292 Matrox Millennium G400 mgag400 Chose video card: 292 [INVIO]
Una volta fatta la nostra scelta ci vengono visualizzate la informazioni della scheda selezionata, per confermare:
You selected card definition:
Identifier: Matrox Millennium G400
Chipset: mgag400
Driver: mga
Do NOT probe clock or any Clocks ____
Press enter to continue.
State attenti a cosa vi viene detto nella parte di riepilogo perchè, come nel mio caso, ci dà degli avvisi importanti per le fasi successive della configurazione e che, non seguite, possono danneggiare la scheda fisicamente. Se la vostra scheda corrisponde, premiamo INVIO.
Now you must give informations about your video card. This will be used for the "device" section.
You must indicate how much video memory do you have.
How much video memory do you have?
1) 256K
2) 512K
3) 1024K
4) 2048K
5) 4096K
6) Other
Enter your choice:
Scegliamo la quantità di memoria video presente sulla scheda e premiamo INVIO.
Adesso ci viene chiesto di dare un nome alla scheda. INVIO per la definizione di default, altrimenti ne digitiamo uno noi e premiamo INVIO.
You must now enter a few identifications about your video card.....
Enter as identifier for your video card definition:
Nella schermata successiva ci viene chiesto di settare le definizioni di default del server X per le varie profondità cromatiche. Per ogni profo ndità ci sono 3 risoluzioni: la prima sarà quella usata di default, poi c'è la seconda e la terza. Si può switchare tra le varie risoluzioni con la combinazione di tasti CTRL+ALT++(del PAD numerico).
For each depth a list of modes (resolutions) is defined. The default resolution that the server will start-up withh will be the first listed mode that can be supported by the monitor and card.
Currently it is set to:
"640x480" "800x600" "1024x768" for 8bit
"640x480" "800x600" "1024x768" for 16bit
"640x480" "800x600" "1024x768" for 24bit
Modes that cannot be supported by the monitor or clock constraints will be automatically skipped by the server.
1)Change modes for the 8-bit(256 colors)
2)Change modes for the 16-bit(32K/64K colors)
3)Change modes for the 24-bit(24-bit colors)
4)The modes are OK. Continue
Enter your choice:
Se l'ordine delle risoluzioni non vi va bene, allora potete scegliere tra le opzioni 1 e 3. Se sono OK scegliete 4 e premete INVIO. Supponiamo che non vadano bene e che voglia settarle tutte a "1024x768" "800x600" e "640x480". Dovrò dare 1 [INVIO]. Cosa mi chiede?
Select modes from the following list:
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Ci viene chiesto di scegliere l'ordine come sequeza di numeri. la sequenza "432" seguita da INVIO setterà la modalità voluta (quindi 4="1024x768"; 3="800x600" e 2="640x480"). Dato l'INVIO il programma tornerà alla schermata precedente. Per cambiare le modalità dei 16bit daremo un 2 [INVIO] e rifaremo 432 [INVIO]. Idem per il 24-bit. Alla fine diamo 4[INVIO].
Nella schemata successiva ci vengono poste alcune domande:
You can have a virtual server (desktop) that is larger than the physical desktop.
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Do you want a virtual screen that is larger than the physical screen?
Quello che dice è che possiamo fare in modo che il desktop sia più grande dello schermo. In questo modo per vederlo tutto dovremo spostare il mouse hai bordi per spostarlo. Funzione schifosa. Rispondiamo "n" [INVIO].
A questo punto il programma ci chiede quale profondità cromatica scegliere di default:
Please specify the color depth you want to use by default:
1) 1bit (monochrome)
2) 4bit (16 colors)
3) 8bit (256 colors)
4) 16bit (65536 colors)
5) 24bit (16milions colors)
Enter a number to chose the default depth:
Scegliamo l'ultima opzione, per godere a fondo del nostro nuovo dekstop. Digitiamo 5 e premiamo INVIO.
Siamo arrivati alla fine. Il programma si appresta a salvare tutto nel file di configurazione:
I'm going to write the XF86Config file now. Make sure you don't accidentaly overwrite a previously configured one.
Shall I write it to /etc/X11/XF86Config?
Digitiamo "y" e premiamo INVIO per salvare il file di configurazione in /etc/X11/XF86Config (default nella maggior parte delle distribuzioni).
File has been written!
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