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In questo mini-tutorial tratteremo uno degli aspetti che più allontanano l'utente novizio dalla magnifica e potente linea di comando (o prompt o console, che dir si voglia): i font e il layout della tastiera. Il font non è altro che un carattere, come probabilmente tutti saprete. Settare il font della console significa trovare un insieme di caratteri che si adattano al nostro layout della tastiera e che siano piacevoli da leggere. E cos'è il layout di tastiera? Non è altro che la mappatura dei tasti sulla nostra tastiera. Il layout in console permette di assegnare ogni tasto ad un codice alfanumerico. Sarà compito poi del font settato fare corrispondere questo codice al carattere. Nella slackware, come probabilemente nella maggior parte delle distribuzioni, il layout è quello americano (per chi non avesse mai usato una tastiera americana, gli basti sapere che è diversissimo) e il font non include l'euro, dato che in America non esiste... Inoltre, se ci aggiungiamo che abbiamo appena installato il nostro nuovo sistema fiammante ma che non riusciamo a dare i comandi per colpa del layout, la situazione diventa frustrante.
Il font
Per prima cosa settiamo il font. Nella slackware, ma penso anche nelle altre distribuzioni, i font della console sono tutti salvati nelle seguenti directory:
- /usr/share/kbd/consolefonts/ = directory dei font di default
- /usr/share/kbd/unimaps = directory di default per le mappe Unicode (le mappe mappano, appunto, i caratteri con i tasti)
- /usr/share/kbd/consoletrans = directory di default per i mappaggi dello schermo
Il font che vi consiglio vivamente è un file dal nome "lat0-16.psfu.gz", ovvero il set di caratteri lat0-16. Questo set comprende tutti i simboli europei e si adatta perfettamente al layout italiano.
Come settarli? Nella slackware abbiamo un programma in modalità pseudo-grafica: "fontconfig". "fontconfig" mostra una lista dei font disponibili e scegliendo un font ne permette la visualizzazione in anteprima. Comando comune a tutte le distribuzioni, invece, è "setfont". "setfont" prende come argomento il FILE del font, che deve essere presente all'interno di /usr/share/kbd/consolefonts. Per settare quindi il lat0-16 daremo il comando:
#setfont -v lat0-16.psfu.gz
Dove -v esegue il comando in modalità verbose. Diamo INVIO e il set di caratteri latin 0-16 è settato. Viene spontaneo chiedersi: ma bisogna settarli ogni volta?? La risposta, sfortunatamente è SI, ma si può fare in modo di farlo settare in automatico da INIT durante l'avvio. Nel sistema INIT stile BSD della slackware (la maggior parte delle altre versioni usano SysV, e non so come si deve agire per modificare i file di avvio di questi sistemi), basta creare il file /etc/rc.d/rc.font (molto probabilmente già esistente) al cui interno scriveremo:
#!/bin/sh
#
# This selects your default screen fonts from among the ones in /usr/share/kbd/consolefont
#
setfont -v lato-16.psfu.gz
Il layout
Poi settiamo il layout di tastiera della console. Anche qui i layout sono salvati in files che si trovano di solito nella directory /usr/share/kbd/keymaps. All'interno di questa directory troviamo una gerarchia di directory più complessa. Il primo livello le distingue dal tipo di piattaforma usata. Abbiamo quindi amiga, atari, i386, mac, ppc, sun. Se abbiamo un computer con tecnologia i386 vediamo cosa c'è dentro questa directory. All'interno troviamo il secondo livello che le distingue probabilmente per le prime 6 lettere in alto a sinistra. Abbiamo quindi qwerty, qwertz, azerty, dvorak e fgGIod. Entriamo in qwerty (come è nella maggior parte dei casi). All'interto di questa directory troviamo una gerarchia di directory più complessa. Il primo livello le distingue dal tipo di piattaforma usata. Abbiamo quindi amiga, atari, i386, mac, ppc, sun. Se abbiamo un computer con tecnologia i386 vediamo cosa c'è dentro questa directory. All'interno troviamo il secondo livello che le distingue probabilmente per le prime 6 lettere in alto a sinistra. Abbiamo quindi qwerty, qwertz, azerty, dvorak e fgGIod. Entriamo in qwerty (come è nella maggior parte dei casi). All'interto di querty troviamo i file che si differenziano per la lingua parlata dalla tastiera. In mezzo a tutti questi files troviamo "it-ibm.map.gz", "it.map.gz" e "it2.map.gz". Il layout più diffuso (e nella quasi totalità dei casi) è "it.map.gz". Adesso che abbiamo identificato la mappa, diamo il comando per settarla:
#loadkeys -v it.map
Il comando è quindi "loadkeys", -v lo attiva in modalità verbose e l'argomento è il nome della mappa senza .gz alla fine. Come settarlo in automatico?? Analogamente a quanto fatto per i font, solo che in questo caso il file sarà /etc/rc.d/rc.keymap:
#!/bin/sh
#
# Load the keyboard map. More maps are in /usr/lib/kbd/keytables.
#
loadkeys -v it.map
Abbiamo quindi settato il tutto. Volevo fare un ultimo appunto: i font e il layout qui visto vale soltanto in modalità linea di comando (la classica di linux). Non vale per X, quindi in ambiente grafico, in quanto X imposta e setta dei layouts tutti suoi, configurabili alla configurazione di X11.
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