|
L’arte paleocristiana sostituì man mano l’arte classica, e questo suo progressivo affermarsi avvenne principalmente dopo il 313, anno in cui, con l’editto di Costantino, la religione non fu più perseguitata dalla legge romana.
Prima di tale data l’arte paleocristiana è un fenomeno quasi illegale, e in ciò si giustifica anche il suo totale ricorso all’allegoria e alla metafora, così da nascondere il reale messaggio dell’opera d’arte in una spiegazione apparentemente diversa.
Dopo il 313, l’arte paleocristiana, finora manifestatasi solo come arte figurativa in luoghi nascosti quali le catacombe, si avvicina ad un altro ambito artistico: quello dell’architettura.
E qui apportò la grande innovazione dela scelta della basilica quale nuovo edificio di culto.
|