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Valerio Messalla Corvino, grande estimatore dell'oratoria di Cicerone, fu un apprezzato oratore ed uno storico attento del secondo triumvirato; tenne in Roma un circolo letterario che vide, tra gli altri frequentatori, Tibullo, Valgio Rufo, Emilio Macro e, sembra, anche Ovidio giovane.
Della sua vita politica si conoscono poche notizie: seguì Bruto, dopo l'uccisione di Giulio Cesare, e combattè a Filippi, passato poi al seguito di Antonio, presto lo abbondonò a causa della sua brutalità passando con Ottaviano Augusto, per il quale combattè nella battaglia di Azio.
Ebbe gli onori del trionfo nel 27 a.C., al ritorno di una spedizione militare da lui guidata in Aquitania. Dopo questo episodio si ritirò a vita privata, aprendo la sua casa ai migliori ingegni del tempo.
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