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La poesia provenzale, in lingua d'oc, fu essenzialmente amorosa, ma, per i poeti provenzali, l'amore era inteso non come sincera espressione del sentimento umano e della passione del cuore, bensì come un qualcosa di artificioso e convenzionale, di insincero che, peraltro, donava piacere, gioia e serenità.
La lirica provenzale fu definita art de trobar (trovare, scoprire la poesia), e trovatori ne erano detti i poeti.
Costoro, sui temi della poesia amorosa, risentirono moltissimo dell'influenza dei classici, in particolare di Ovidio.
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