La distruzione di Cartagine ad opera dei Romani e le successive invasioni dei Vandali e degli Arabi mantengono per secoli queste popolazioni in costante sottomissione.
A seguito dell'invasione di nomadi sahariani, i berberi sono spinti sulle coste e costretti a vivere di commerci marittimi e di pirateria.
Insieme ai Mori raggiungono le coste della penisola iberica ed occupano gran parte della Spagna.
Per pacificare la rivolta di alcune tribù la Francia invia proprie truppe, che si insediano sia all'interno che lungo le coste algerine.
Nel 1847 una flotta navale si impadronisce del Paese segnando l'inizio del dominio coloniale francese.
Nel 1947, cento anni dopo, l'Algeria è dichiarata territorio metropolitano dello Stato Francese.