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Denominazione |
Caratteristiche |
Applicazioni |
Informazioni generali |
Argomenti di riferimento |
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Acetato (Filo derivato dalla cellulosa, biodegradabile) |
Disponibile in lucido, opaco o tinto; idoneo per l'uso in combinazione con altre fibre, anche naturali. Ottima traspirabilità |
Abbigliamento serico, fodere, maglieria ed uso medico (cerotti, nastri). Passamaneria e tessuti per arredo. |
Anche il filo acetato, agli inizi del '900, era noto come "seta artificiale", veniva usato per passamanerie, nastri e guarnizioni. |
Seta artificiale |
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Cupro (Filo derivato dalla cellulosa, biodegradabile) |
Facile da tingere e stampare, resistente all'usura, è dotato di antistaticità, traspirabilità ed igroscopicità |
Abbigliamento, Fodere, Etichette tessute ed Arredamento |
Famoso il filo Cupro Bemberg, in voga dal 1950 in poi. |
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Lyocell (Filo derivato dalla cellulosa, che poi viene trattata per ottenere tessuti o imbottiture) |
E' arioso, morbido e piacevole al tatto. Traspirante e vitalizzante, è anti microrganismi. |
Tessuto per cuscini e piumini; imbottitura per piumini. |
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| Fibra Animale |
Angora (Generalmente si intende per angora un filato, ottenuto dal pelo lungo e soffice di una razza speciale di conigli (conigli d'angora) |
Lucente, morbido e caldo; si usa in genere mescolato alla lana perché delicatissimo e poco resistente alle cuciture. |
Ampiamente impiegato, sia puro sia in combinazione con lana e poliammide, per la produzione di maglieria esterna da donna. |
L'allevamento del coniglio d'angora è molto sviluppato in Cina, dove la tosatura viene effettuata ogni tre mesi. |
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| Fibra Artificiale |
Viscosa (Filo derivato dalla cellulosa, biodegradabile). |
Ottime proprietà di traspirabilità e antistaticità; eccellente mischiabilità con altre fibre (lana, acetato, seta, poliammide, lino, cotone) |
Abbigliamento, Fodere, Maglieria esterna ed Arredamento |
Fu chiamata seta artificiale da Hilaire de Chardonnet, che nel 1884 ne depositò il brevetto |
La seta artificiale si è evoluta nell'attuale Rayon |
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Cammello (Ricavato dai cammelli, che espellono il pelo dalla pancia che viene poi setacciato e raccolto ad inizio estate) |
Il pelo di cammello è leggero, morbido e piacevole al tatto. Ha un effetto vitalizzante, traspirante ed è piacevole in ogni clima. |
Abbigliamento esterno (giacca, cappotto, piumone) |
Filato di gran pregio, più delicato di un loden e meno delicato del cachemire. (Il pelame del dromedario è più grossolano e più scarso.) |
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Cachemire (Ricavato dal pelo di capre originarie dell'India del nord - provincia di Kashmir - ed allevate in Tibet, Cina, Mongolia ( le più pregiate ) ed Iran ( le meno pregiate ). |
Fibra morbida e lucente, si distingue per la sua leggerezza, lanosità e piacere al tatto. Ha un effetto vitalizzante, è traspirante e piacevole in ogni clima. Detiene le altre proprietà della lana |
Abbigliamento e piumoni |
Il tessuto può essere cardato (morbido, resistente, quasi sempre follato) e pettinato ( leggero, molto resistente ed esente dal fenomeno |
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| Fibra Sintetica |
Acrilica (Fibra formata da macromolecole lineari costituite prevalentemente da acrilonitrile) |
Inattaccabile da muffe, microrganismi, tarme ed insetti di qualsiasi genere; particolarmente lanosa, morbida e calda |
Pellicce, Tessuti a pelo, Abbigliamento, Arredamento, Tende per esterno ed Impieghi Tecnici (combinabile con malte ed intonaci) |
La prima fibra acrilica italiana, il Leacril, è apparsa sul mercato nel 1959 |
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Lana (Ricavata dalla tosatura, effettuata in primavera, di varie razze ovine) |
Resistente e di grande durevolezza; traspirante e vitalizzante, autoestinguente e perciò poco infiammabile, assorbe oltre il 30% di umidità (sudore) del proprio peso. |
Le applicazioni in tutti i campi del tessile, pura o mischiata con altre fibre. |
Ne esistono molte varietà, classificabili in base a finezza, lunghezza, colore e lucentezza. |
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Mohair (Filato ricavato dal pelo delle capre d'angora, originarie della Turchia, ma oggi allevate specialmente in Sud Africa e Texas. |
E' più lucido e molto meno arricciato del pelo della lana della pecora |
Molto leggero e resistente all'usura è utilizzato per maglieria esterna femminile: |
Razza ovina che esiste da oltre 3.000 anni, allevata un tempo soprattutto al centro dell'Anatolia. |
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Seta (Ricavata dai bozzoli dei bombicidi della quercia in India, in Cina e in Giappone) |
Molto leggera e morbida, traspirante e vitalizzante, anti microrganismi. Assorbe fino al 40% di umidità del proprio peso corporeo. |
Abbigliamento serico, fodere, passamaneria e tessuti per arredo |
I bozzoli vengono raccolti e per quanto possibile arrotolati in un ambiente secco. In questo modo si ottiene un filo in seta di 1000/4000 metri che verrà poi bollito e trattato. |
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Aramidica (è costituita da un polimero lineare nel quale almeno l’85% dei legami ammidici sono attaccati direttamente a due anelli aromatici, come una poliammide sintetica a catena lineare). |
Resistente ed ignifuga, ma è sensibile all'esposizione ai raggi UV nei prodotti industriali (Kevlar). |
Velature per imbarcazioni, prodotti tecnici antiinfortunistici (guanti, pantaloni, giubbotti). |
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Modacrilica (Fibra formata da macromolecole, costituite per almeno il 50% da acrilonitrile; di solito è disponibile come fiocco) |
Ignifuga ed atossica, possiede buon drappeggio, stabilità dimensionale, resistenza alla luce ed ai lavaggi. |
Arredamento, Tessuti a pelo per pellicce ecologiche, giocattoli e peluches. Selleria e rivestimento per mezzi di trasporto (aerei, treni, navi, auto) |
Presenta notevole resistenza alla fiamma (caratteristica essenziale nell'arredo di ambienti pubblici e privati), |
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Poliammidica (Fibra formata da macromolecole lineari contenenti il gruppo ammidico). |
Manifesta un ottimo recupero elastico, permettendo di realizzare tessuti leggeri ma robusti che non assumono pieghe non desiderate. |
Abbigliamento femminile, intimo, sportivo. Rivestimenti auto, impieghi tecnici, pavimenti tessili. Ombrelli ed impermeabili. |
Un gruppo di chimici americani, guidati da Wallace Hume Carothers, scopre la poliammide nel 1935. |
Nylon |
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Polipropilenica (Fibra formata da macromolecole lineari di polipropilene isotattico) |
Idrorepellente e con basso peso specifico, è resistente agli agenti chimici, all'abrasione e all'usura. |
Maglieria intima, sportiva e calzetteria. Pannolini per bambini, assorbenti per uso sanitario, coperte e copriletti. Pavimentazioni tessili e tessuti murali. |
Inventata nel 1963 da Giulio Natta, Premio Nobel per la Chimica |
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Poliestere (Fibra formata da macromolecole lineari costituite prevalentemente da polietilentereftalato) |
Utilizzabile sia come filo continuo sia come fiocco per filatura laniera, cotoniera e usi diretti (nontessuti, ovatte, imbottiture...). Ingualcibile e di rapida asciugatura |
Abbigliamento, Abb. serico femminile, Arredamento, Imbottiture varie ed Impieghi tecnici |
E' adatta a tutte le tecnologie di trasformazione, sia in puro che in mista con fibre naturali o man-made (cotone, lana, lino, viscosa...) |
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Polietilenica (Fibra formata da macromolecole lineari sature di idrocarburi alifatici non sostituiti) |
Resistenza ai prodotti chimici, leggerezza, isolamento elettrico e resistenza all’abrasione.Nessuna sensibilità di rilievo ai raggi UV |
Cordami ad alte prestazioni (marini ed industriali), Articoli sportivi, Giubbotti antiproiettile ed altri articoli per protezione dagli urti, guanti e divise per la scherma. |
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Poliuretanica (o Elastan) (Fibra elastomerica costituita prevalentemente da poliuretano segmentato) |
Di grandissima elasticità intrinseca, non è utilizzata da sola, ma in appoggio ad altre fibre (dal 2-3% fino al oltre il 20%), sia naturali che sintetiche |
Utile per tutte le applicazioni: fornisce ai tessuti di base l'elasticità, che ne arricchisce il valore |
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| Fibra Vegetale |
Canapa (ricavata dalle fibre del fusto della pianta, che devono essere sottoposte a macerazione prima delle operazioni di filatura e tessitura) |
Tessuto piuttosto ruvido, traspirante e leggero |
Tela da sacchi e da vele, corde; di moda nell'arredamento, è stata utilizzata anche per la biancheria |
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Cotone (la fibra è ottenuta dalle capsule mature - brattee - della pianta del cotone) |
Poco elastica e facile allo strappo quando usurata, la fibra (95% di cellulosa) del cotone non è elettrostatica, non infeltrisce, ha altissima igroscopicità (per cui assorbe la traspirazione), non irrita la pelle e non produce allergie. |
Biancheria per la casa e capi di abbigliamento estivo, specialmente femminile. |
Dopo il lino e la lana è la fibra tessile più antica. |
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Lino (ricavato dalla pianta del Linum usitatissimum, della famiglia delle Linacee, originaria dell'Egitto e dell'Asia Minore. |
Fresco e gradevole al tatto, assorbe acqua fino al 20% del peso senza che il corpo avverta umidità; più resistente e più lucente del cotone, non provoca allergie. |
Per la sua assorbenza e confortevolezza sulla pelle è particolarmente usato per biancheria intima e lenzuola |
Anticamente usato in Egitto e nel Medio Oriente, in epoca romana era coltivato e la fibra prodotta in Spagna e nella Gallia: da qui, intorno al VII secolo, è giunto in Val Padana. |
Oggi il principale produttore è la Cina, seguita da Francia, Russia, Bielorussia, Regno unito e Paesi Bassi |
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Juta (ricavata dalla corteccia di una pianta molto diffusa in Asia e in Africa) |
Tessuto grossolano e ruvido, molto resistente |
Sacchi o materiale da arredamento |
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